Un'analisi sulla realtà economica di Roma in età repubblicana non può prescindere dal prendere in considerazione il fenomeno dell'indebitamento cittadino, così ampiamente documentato nelle fonti letterarie, e una serie di fattori ad esso connessi, legati soprattutto alle origini e successivi sviluppi della monetazione romana e cioè l'imposizione di tassi di interesse, il dilagare dell'usura e i ricorrenti deficit finanziari nelle casse dello stato.
La natura e consistenza del materiale documentario e i condizionamenti della storiografia moderna su istituzioni e processi economici dell'Urbe in epoca arcaica hanno poi fatto optare per una trattazione che considerasse l'incidenza del debito nei secoli V, IV e III secolo a.C.
Le fonti letterarie, utilizzate per tracciare un quadro complessivo delle dinamiche sociali che furono alla base di una rilevabile instabilità e debolezza economica della cittadinanza romana, sono eterogenee (fonti storiche, giuridiche, antiquarie, testi teatrali e opere di retorica), per quanto finisca per essere prevalente il ricorso a narrazioni storiche di età augustea. Quello che conosciamo sulla realtà dei debiti in quell'epoca è ricavabile, infatti, quasi esclusivamente dalla storiografia di età augustea (Livio e Dionigi di Alicarnasso) e da storici più tardi, dal momento che la letterarura latina annovera la perdita integrale dell'annalistica preliviana e, con l'eccezione delle sole monografie di Sallustio, di rutta la storiografia di età repubblicana. Al di là delle limitazioni cui è soggetta questa analisi: numero ristretto, frammentarietà e discussa veridicità delle notizie anche l'ausilio interpretativo, ricavabile da fonti epigrafiche, archeologiche e numismatiche che rivelassero una qualche connessione con l'aes alienum, è risultato ridotto. La natura complementare di questi documenti, per i primi secoli della repubblica, appare scarsamente e probatoria per numero e consistenza e ciò ha fatto sì che questa indagine venisse a basarsi sostanzialmente sull'utilizzo di fonti letterarie, quali opere storiografiche, fonti giuridiche, lessici e testi di antiquaria di età tardo repubblicana e imperiale.
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Contributi alla Storia Economica di Roma Repubblicana
Edizioni New PressUn'analisi sulla realtà economica di Roma in età repubblicana non può prescindere dal prendere in considerazione il fenomeno dell'indebitamento cittadino, così ampiamente documentato nelle fonti letterarie, e una serie di fattori ad esso connessi, legati soprattutto alle origini e successivi sviluppi della monetazione romana e cioè l'imposizione di tassi di interesse, il dilagare dell'usura e i ricorrenti deficit finanziari nelle casse dello stato.
La natura e consistenza del materiale documentario e i condizionamenti della storiografia moderna su istituzioni e processi economici dell'Urbe in epoca arcaica hanno poi fatto optare per una trattazione che considerasse l'incidenza del debito nei secoli V, IV e III secolo a.C.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni New Press
- Autore
- Gabrielli Chantal
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 3091