La documentazione letteraria non consente di definire con certezza quando la Gallia Transalpina sia diventata provincia romana. Le campagne militari del 125/121 a.C. hanno certamente segnato una svolta nei rapporti politici ed economici tra Roma e la regione transalpina. Tuttavia non abbiamo notizie precise circa le misure amministrative decise dai vincitori nè sappiamo se tali provvedimenti comportarono la nascita di una provincia con un apparato amministrativo permanente.
L'opinione prevalente è che la costituzione della provincia, ad opera del proconsole Cn. Domizio Enobarbo, sia stata la naturale conseguenza di queste campagne militari e che le prime misure prese da Roma nella provincia siano state la deduzione della colonia romana di Narbo Martius e la costruzione della via Domitia.
Negli ultimi tempi, tuttavia, questa ricostruzione è stata vivacemente discussa, prima dal Badian, in seguito dall'Ebel. Il primo, vista l'assenza di magistrati incaricati del governo della provincia negli anni anteriori al bellum Cimbricum e il silenzio delle fonti circa una lex provinciae promulgata da Domizio, ha suggerito che la Gallia Transalpina sia divenuta provincia solo in età mariana. Il secondo, riconsiderando nel suo complesso la documentazione letteraria relativa alla regione transalpina, ha proposto tutt'altro schema, ipotizzando che: a) la regione ad ovest del Rodano (Languedoc-Roussillon) sarebbe stata controllata dai Romani prima del 125 a.c. e aggregata alla provincia della Spagna Citeriore; b) le campagne del 125/121 a.C. avrebbero riguardato solo la regione ad est del Rodano (Provenza) che, dopo la conquista militare, sarebbe stata affidata in parte al controllo di Massilia, per il resto aggregata alla provincia della Gallia Cisalpina; c) la provincia della Gallia Transalpina, estesa dalle Alpi ai Pirenei, sarebbe stata costituita da Cn. Pompeo alla fine degli anni 70 a.C. Tale schema, pur accettato da alcuni ricercatori e da essi modificato in alcuni aspetti, non ha incontrato, nel complesso, molto favore e vedremo in seguito quali motivi inducano a scartarlo. Il problema di quando sia stata costituita la provincia è intimamente legato alla natura e agli scopi della presenza romana in Gallia.
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La Gallia Transalpina tra la Conquista e l'Età Cesariana
Edizioni New PressLa documentazione letteraria non consente di definire con certezza quando la Gallia Transalpina sia diventata provincia romana. Le campagne militari del 125/121 a.C. hanno certamente segnato una svolta nei rapporti politici ed economici tra Roma e la regione transalpina. Tuttavia non abbiamo notizie precise circa le misure amministrative decise dai vincitori nè sappiamo se tali provvedimenti comportarono la nascita di una provincia con un apparato amministrativo permanente.
L'opinione prevalente è che la costituzione della provincia, ad opera del proconsole Cn. Domizio Enobarbo, sia stata la naturale conseguenza di queste campagne militari e che le prime misure prese da Roma nella provincia siano state la deduzione della colonia romana di Narbo Martiu
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni New Press
- Autore
- Soricelli Gianluca
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 3094