Con questo poema, uscito a Bologna nel 1617 con dedica a Maria de’ Medici, il nobile bolognese Ridolfo Campeggi (1565–1624) tenta l’operazione che riuscirà qualche anno dopo al Marino: proiettare la poesia del Barocco italiano già morente sul palcoscenico francese, agganciare la piccola capitale del clero, Bologna, alla grande capitale Parigi. Campeggi rinuncia a tutto l’apparato madrigalistico, sceglie, con forza distintiva, l’estetica della Controriforma. E fa accompagnare il poema da quello che sembra un manifesto di poetica sacra, a firma di Girolamo Preti, già una star della poesia sensuale e dell’idillio barocco. Tra i primi a ricevere l’edizione a stampa del poema il futuro papa Urbano VIII, sulla cui poesia (e politica) la Bologna di quegli anni ebbe un influsso non trascurabile. Il Barberini seppe andare oltre, e scelse il Bracciolini toscano e filofrancese per il poema L’Elettione di Urbano papa VIII, pittori come Sacchi e Cortona invece di Reni e Carracci. Ma la strada del Seicento europeo era tracciata e questo poema ne è la prima pietra miliare.
Con questo poema, uscito a Bologna nel 1617 con dedica a Maria de’ Medici, il nobile bolognese Ridolfo Campeggi (1565–1624) tenta l’operazione che riuscirà qualche anno dopo al Marino: proiettare la poesia del Barocco italiano già morente sul palcoscenico francese, agganciare la piccola capitale del clero, Bologna, alla grande capitale Parigi. Campeggi rinuncia a tutto l’apparato madrigalistico, sceglie, con forza distintiva, l’estetica della Controriforma. E fa accompagnare il poema da quello che sembra un manifesto di poetica sacra, a firma di Girolamo Preti, già una star della poesia sensuale e dell’idillio barocco. Tra i primi a ricevere l’edizione a stampa del poema il futuro papa Urbano VIII, sulla cui poesia (e politica) la Bologna di quegli anni ebbe u
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- La Finestra
- Autore
- Campeggi Ridolfo
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978889592509