Giuliano l’Apostata? Sconcertante, che Flavius Claudius Iulianus (337-363 d.C.), ultimo imperatore pagano di Roma, venga ancora chiamato come pretesero i non più perseguitati Cristiani, la cui intolleranza fu sancita mezzo secolo dopo dall’editto di Teodosio II, in virtù del quale soltanto i cristiani potevano ricoprire cariche pubbliche. In Misopogon (ossia “odiano la mia barba”), Giuliano – uomo saggio, di mente sottile e vasta cultura –, con destrezza e sorridente ironia oppone la propria moralità alla corruzione degli abitanti d’Antiochia. «Credevo fosse cosa ammirevole governare i cittadini con indulgenza e moderazione, e grazie a ciò speravo d’esser degno di stima. Ma poiché la lunghezza della mia barba e i miei riccioli incolti vi dispiacciono, toglierò il disturbo volentieri.».
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Giuliano l’Apostata? Sconcertante, che Flavius Claudius Iulianus (337-363 d.C.), ultimo imperatore pagano di Roma, venga ancora chiamato come pretesero i non più perseguitati Cristiani, la cui intolleranza fu sancita mezzo secolo dopo dall’editto di Teodosio II, in virtù del quale soltanto i cristiani potevano ricoprire cariche pubbliche. In Misopogon (ossia “odiano la mia barba”), Giuliano – uomo saggio, di mente sottile e vasta cultura –, con destrezza e sorridente ironia oppone la propria moralità alla corruzione degli abitanti d’Antiochia. «Credevo fosse cosa ammirevole governare i cittadini con indulgenza e moderazione, e grazie a ciò speravo d’esser degno di stima. Ma poiché la lungh
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- La Finestra
- Autore
- Iulianus Flavius Claudius
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978889592576