Sotto diversi profili è condensata nel De Institutione musica una vasta dottrina, mutuata da fonti diverse, latine e massimamente greche. Boezio vi ricorre di necessità, stimolato dal desiderio di dare corpo a un'opera di sintesi, nella quale risultino illuminate le posizioni di Pitagora, di Aristosseno, ad esempio, e dei loro seguaci. In sostanza, è una rimeditazione di antichi problemi, che il filosofo ripropone a se stesso nel tentativo di dare organici contenuti a una materia complessa e talvolta contraddittoria.
L'acuto e penetrante razionalismo boeziano a tratti si esaspera, tutto concedendosi al numero; ma non v'è dubbio che la logicizzazione dei rapporti proporzionali sia per l'autore semplicemente un mezzo per giungere a un certo tipo di conoscenza. Non si dimentichi che, per Boezio, vero musico non può essere definito l'esecutore, e nemmeno il compositore: il primo è legato a puro tecnicismo, mentre il secondo perviene a risultati in virtù di talune predisposizioni naturali. Soltanto chi giudica può essere considerato «vero musico», non distratto dalla strumentistica, non indotto per naturale istinto alla composizione, ma acuto indagatore dei fenomeni, sulla base di una totale disponibilità di pensiero e ragione.
Il lavoro di Boezio, pertanto, rivolgendosi alla problematica connessa con l'antica teoria, non può che risolversi in un'indagine speculativa diretta a illuminare la conoscenza della musica in via razionale, fuori da ogni riferimento alla melodia in sé. Per tale motivo assume particolare rilievo l'indagine condotta sui rapporti proporzionali che reggono la scientifica contrapposizione di nota con nota come di numero con numero...
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De Institutione Musica
Istituto Italiano per la Storia della MusicaSotto diversi profili è condensata nel De Institutione musica una vasta dottrina, mutuata da fonti diverse, latine e massimamente greche. Boezio vi ricorre di necessità, stimolato dal desiderio di dare corpo a un'opera di sintesi, nella quale risultino illuminate le posizioni di Pitagora, di Aristosseno, ad esempio, e dei loro seguaci. In sostanza, è una rimeditazione di antichi problemi, che il filosofo ripropone a se stesso nel tentativo di dare organici contenuti a una materia complessa e talvolta contraddittoria.
L'acuto e penetrante razionalismo boeziano a tratti si esaspera, tutto concedendosi al numero; ma non v'è dubbio che la logicizzazione dei rapporti proporzionali sia per l'autore semplicemente un mezzo per giungere a un certo tipo di conoscenza. No
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Istituto Italiano per la Storia della Musica
- Autore
- Boezio Severino
- ISBN
- 4031