• -5%
Storia della Musica vol. II - Musica Medioevale fino al Trecento

Storia della Musica vol. II - Musica Medioevale fino al Trecento

Feltrinelli
Disponibile
28,50 € 30,00 € -5%
Nessuna tassa

Questo secondo volume della "Storia della musica" di Oxford ha la medesima struttura degli altri già pubblicati o in preparazione: anche qui, infatti, ogni capitolo è opera del piú autorevole studioso del periodo o dell'argomento trattato nel capitolo stesso, il quale offre perciò in forma condensata e accessibile al vasto pubblico dei "non specialisti" i risultati a volte inediti di lunghi anni di ricerche.
Questa struttura della "Storia" oxfordiana, che nulla toglie all'organicità dell'insieme, si rivela quanto mai provvidenziale nel presente volume, dove vengono affrontate questioni ardue e spesso incerte, attorno alle quali la musicologia comparata si è travagliata in una serie di studi complessi, estesi anche al di f

Descrizione

Questo secondo volume della "Storia della musica" di Oxford ha la medesima struttura degli altri già pubblicati o in preparazione: anche qui, infatti, ogni capitolo è opera del piú autorevole studioso del periodo o dell'argomento trattato nel capitolo stesso, il quale offre perciò in forma condensata e accessibile al vasto pubblico dei "non specialisti" i risultati a volte inediti di lunghi anni di ricerche.
Questa struttura della "Storia" oxfordiana, che nulla toglie all'organicità dell'insieme, si rivela quanto mai provvidenziale nel presente volume, dove vengono affrontate questioni ardue e spesso incerte, attorno alle quali la musicologia comparata si è travagliata in una serie di studi complessi, estesi anche al di fuori dei confini musicali. Cosí, per fare un esempio, la lettura dei testi del primo medioevo, della cui esecuzione nulla si sa essendosene persa ogni tradizione, richiede il concorso di piú strumenti di ricerca e di molte discipline, dalla storia alla paleografia, dalla organologia aIIa teoria musicale e alla etnologia, tanto che solo chi si sia dedicato in modo specifico allo studio di quel particolare periodo della storia della musica può sperare di darne un'immagine esatta, Per rendersi conto della necessità di tale specializzazione basti pensare che il presente volume abbraccia tredici secoli di musica europea, per buona parte orbata dei documenti contemporanei e pervenutaci solo attraverso testimonianze seriori. Solo col IX secolo possiamo accedere a fonti copiose e relativamente certe, e tracciare le origini della polifonia cioè di quella forma musicale che è un tesoro peculiare dell'arte europea dell'ultimo millennio. La notazione si fa piú precisa e tende a dare dapprima l'altezza, poi i valori di durata delle note; al sorgere del XIV secolo (appunto là dove termina il presente volume) la musica europea dispone ormai di una teoria raffinata complessa che la porterà alla grande polifonia del '500.
Per molto tempo la produzione musicale veterocristiana e del primo medioevo fu considerata rozza, primitiva espressione artistica; giudizio, questo, inesatto anche perché fondato su una confusa conoscenza di un ristretto numero di documenti. Ora che gradualmente va estendendosi la conoscenza dei testi, si approfondisce la comprensione del loro valore: essi vengono giudicati in rapporto all'epoca e alla civiltà cui appartengono e di cui sono espressione viva e adeguata.
Tanto viva che a volte, come accade ad esempio per il canto gregoriano, perdurando certe esigenze spirituali e le istituzioni che le incarnano, è sopravvissuta anche la forma d'arte relativa, di cui si sono conservati intatti i significati originari.
Nel corso di questo secondo tomo della "Storia" oxfordiana molti giudizi invecchiati sono riveduti alla luce degli studi piú recenti: il lettore viene così aggiornato su una infinità di questioni, essenziali per una piena conoscenza della storia della musica europea, dalla rivalutazione del canto bizantino e dei due principi che lo reggono alla scoperta dell'originalità dell'innografia bizantina, non piú ricondotta alla tradizione modale greca, dal riesame storico-critico del repertorio gregoriano e ambrosiano alla riscoperta delle origini del dramma religioso, dalla discussione sulla nascita dei lais alle influenze avvertibili nei Minnesinger, dal rifiuto di vedere nel virelai spagnolo una semplice imitazione di forme musicali moresche al problema piú generale dell'origine dell'armonia, dalla sottile disquisizione sull'uso degli intervalli nel XII secolo ai problemi squisitamente tecnici di lettura, trascrizione ed esecuzione di testi antichi.
Autori illustri di questo volume sono Egon Wellesz, Alfred Swan, Higini Anglès, Jacques Handschin, W. L. Smoldon, J. A. Westrup e Anselm Hughes.

Dettagli del prodotto

Editore
Feltrinelli
Autore
Disponibilità
1 Libro
ISBN
978880721002

Potrebbe interessarti