L'isola d'Elba è sempre stata trascurata dagli etruscologi i quali non l'hanno mai resa oggetto di osservazioni sistematiche dirette, contentandosi di riportare o di commentare al riguardo quanto ci è stato tramandato dalla letteratura classica. Si pensi che l'unica campagna di scavo in un giacimento etrusco risale al 1816! E ciò, nonostante che tutti siano concordi nell'attribuire al ferro elbano un ruolo primario nel processo di espansione civile, economica e militare del popolo etrusco. Pertanto quasi tutti i reperti etruschi in nostro possesso, peraltro molto più numerosi di quanto comunemente si creda, sono il risultato di ritrovamenti casuali.
Queste sono le cause determinanti della confusione regnante negli studi e nelle teorie relativi all'Elba etrusca. Fra le tesi lontane dalla logica e dal buon senso spicca quella della mancata occupazione dell'isola da parte dei Tirreni, i quali non vi si sarebbero insediati stabilmente e avrebbero preferito limitarsi a sfruttarne il ferro. Questa ipotesi è stata ritenuta valida, fino ai nostri giorni, dai più: in una monografia sugli Etruschi, per altri versi esemplare, una cartina sulle zone di influenza etrusca nel VI sec. a. c., mentre segnala la fascia marittima orientale della Corsica, ignora l'Elba, come se quest'ultima, oltre che per il ferro, non fosse stata indispensabile agli Etruschi per le loro mire talassocratiche sul Tirreno. La verità storica è indubbiamente molto distante dal predetto assunto e ad avvicinarci ad essa hanno contribuito sia la revisione dei materiali archeologici scoperti nel secolo scorso, sia un'accurata indagine bibliografica, sia il fatto che oggi abbiamo a disposizione nuovi e importanti documenti di scavo, anche di natura stratigrafica.
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L'isola d'Elba è sempre stata trascurata dagli etruscologi i quali non l'hanno mai resa oggetto di osservazioni sistematiche dirette, contentandosi di riportare o di commentare al riguardo quanto ci è stato tramandato dalla letteratura classica. Si pensi che l'unica campagna di scavo in un giacimento etrusco risale al 1816! E ciò, nonostante che tutti siano concordi nell'attribuire al ferro elbano un ruolo primario nel processo di espansione civile, economica e militare del popolo etrusco. Pertanto quasi tutti i reperti etruschi in nostro possesso, peraltro molto più numerosi di quanto comunemente si creda, sono il risultato di ritrovamenti casuali.
Queste sono le cause determinanti della confusione regnante negli studi e nelle teorie re
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Ente Valorizzazione Elba
- Autore
- Zecchini Michelangelo
- ISBN
- 5835