Dalla premessa dell'autore:
"Sino ai primi anni dell'ultimo dopoguerra le testimonianze venute in luce in Italia di una attività artistica degli uomini dell'antica e della tarda età della Pietra e dei primi metalli erano - decorazioni e forme ceramiche a parte - scarse, oppure limitate a determinate e circoscritte regioni geografiche e in generale apparivano incerte e controverse sotto l'aspetto cronologico e culturale. I documenti delle civiltà più antiche, quelle dei popoli cacciatori e raccoglitori del Paleolitico, si presentavano rari e sporadici, apparentemente privi di legami tra di loro e di difficile inserimento nel quadro delle altre manifestazioni d'arte del nostro continente.
Con l'interesse sempre maggiore per il più lontano passato dell'umanità che è andato diffondendosi anche nel nostro paese, col conseguente costituirsi di scuole e di istituzioni seriamente strutturate e impegnate nello studio della più antica umanità e con l'intensificarsi, specie in questi ultimi venti anni, delle ricerche sul terreno, è stato possibile raggiungere non solo una visione sempre più ampia e costruttiva dell'evoluzione delle culture preistoriche italiane, attraverso il raffinarsi ed il perfezionarsi dei metodi e delle tecniche di indagine, ma si è avuto anche, come naturale conseguenza, un cospicuo arricchimento del repertorio italiano delle manifestazioni d'arte preistorica. Le scoperte di figure incise o dipinte su rocce all'aperto o sulle pareti delle caverne si sono moltiplicate e anche le piccole opere d'arte cosiddetta «mobiliare» sono uscite con notevole frequenza dai giacimenti scavati.[…]"
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Dalla premessa dell'autore:
"Sino ai primi anni dell'ultimo dopoguerra le testimonianze venute in luce in Italia di una attività artistica degli uomini dell'antica e della tarda età della Pietra e dei primi metalli erano - decorazioni e forme ceramiche a parte - scarse, oppure limitate a determinate e circoscritte regioni geografiche e in generale apparivano incerte e controverse sotto l'aspetto cronologico e culturale. I documenti delle civiltà più antiche, quelle dei popoli cacciatori e raccoglitori del Paleolitico, si presentavano rari e sporadici, apparentemente privi di legami tra di loro e di difficile inserimento nel quadro delle altre manifestazioni d'arte del nostro continente.
Con l'interesse sempre maggiore per il più lontano passato dell'umanità che
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Sansoni
- Autore
- Graziosi Paolo
- ISBN
- 7758