Il testo analizza le pratiche linguistiche, la variazione sintattica e stilistica nell'arabo contemporaneo utilizzato nei media digitali marocchini. Lo studio si basa su un'analisi di 1.042 articoli e 7.575 commenti provenienti da tre testate giornalistiche digitali marocchine: Alakhbar, Hespress e Goud.
L'opera esplora la transizione verso forme scritte più informali, dove l'arabo standard si mescola con varietà locali e altri codici (il cosiddetto "Arabe Mixte" o "2.0").
Il libro è un'analisi sociolinguistica e stilistica delle nuove forme di scrittura sui media digitali in Marocco.