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Estratto dalla Prefazione
Nel decimo anniversario della scomparsa dell'indimenticabile Carlo Alfonso Nallino (25 luglio I938) esce il sesto volume che completa la Raccolta di scritti editi e inediti annunziata e iniziata nel 1939. E' quasi un miracolo che quest'impresa siasi potuta condurre a termine fra i gravissimi avvenimenti che hanno turbato l'Italia e il mondo e le difficoltà materiali che da qualche anno ostacolano la stampa di opere scientifiche. Ci hanno sorretto in questa iniziativa la fiducia dei soci dell'Istituto per l'Oriente, l'aiuto dei Ministeri degli Esteri e dell'Africa Italiana, il successo della vendita dei primi volumi, che è risultato una prova dell' eccellenza del contenuto e del prestigio del nome di C. A. Nallino, la cui memoria è stata anche recentemente rievocata al Cairo con alte parole da Ṭāhā Ḥusein, già suo allievo nell'Università Egiziana ed ora lustro della moderna letteratura araba in Egitto.
Sulla scelta e la disposizione degli altri scritti che costituiscono la Raccolta e l'ovvia esclusione delle opere maggiori (come l'Opus astronomicum di al-Battani, la crestomazia coranica e il manuale dell'arabo parlato in Egitto) non è necessario ripetere quanto fu annunziato nella prefazione al primo volume. In questo sesto volume conclusivo abbiamo ripubblicato, con il gentile consenso dell'autore, il necrologio redatto da Giorgio Levi Della Vida e la bibliografia completa. L'indice analitico è stato contenuto in limiti sommari, ma siamo convinti che, anche così abbreviato, grazie ai rinvii all'indice del vol. I e a quello della letteratura araba del vol. VI, sarà utile per la consultazione e servirà a fissare alcuni argomenti nei quali si è maggiormente affermata la perspicacia e la dottrina del Maestro....
Nel decimo anniversario della scomparsa dell'indimenticabile Carlo Alfonso Nallino (25 luglio I938) esce il sesto volume che completa la Raccolta di scritti editi e inediti annunziata e iniziata nel 1939. E' quasi un miracolo che quest'impresa siasi potuta condurre a termine fra i gravissimi avvenimenti che hanno turbato l'Italia e il mondo e le difficoltà materiali che da qualche anno ostacolano la stampa di opere scientifiche. Ci hanno sorretto in questa iniziativa la fiducia dei soci dell'Istituto per l'Oriente, l'aiuto dei Ministeri degli Esteri e dell'Africa Italiana, il successo della vendita dei primi volumi, che è risultato una prova dell' eccellenza del contenuto e del prestigio del nome di C. A. Nallino, la cui memoria è stata anche recentemente rievocata al Cairo con alte parole da Ṭāhā Ḥusein, già suo allievo nell'Università Egiziana ed ora lustro della moderna letteratura araba in Egitto.
Sulla scelta e la disposizione degli altri scritti che costituiscono la Raccolta e l'ovvia esclusione delle opere maggiori (come l'Opus astronomicum di al-Battani, la crestomazia coranica e il manuale dell'arabo parlato in Egitto) non è necessario ripetere quanto fu annunziato nella prefazione al primo volume. In questo sesto volume conclusivo abbiamo ripubblicato, con il gentile consenso dell'autore, il necrologio redatto da Giorgio Levi Della Vida e la bibliografia completa. L'indice analitico è stato contenuto in limiti sommari, ma siamo convinti che, anche così abbreviato, grazie ai rinvii all'indice del vol. I e a quello della letteratura araba del vol. VI, sarà utile per la consultazione e servirà a fissare alcuni argomenti nei quali si è maggiormente affermata la perspicacia e la dottrina del Maestro....