Come può accadere che un giovane romano dallo spirito rivoluzionario, militante di sinistra, si ritrovi gesuita, sperduto in mezzo al deserto, impegnato a ricostruire il monastero diroccato di Mar Musa, a un’ottantina di chilometri da Damasco?
Al centro della vita di Paolo Dall’Oglio, il gesuita di cui si sono perse le tracce dal luglio dello scorso anno, c’è un triplice incontro: con Cristo, con un luogo dell’Oriente – scoperto per caso in una vecchia guida turistica del 1938 – e con i musulmani. È l’inizio di un’avventura umana, spirituale, pastorale e anche archeologica che, in forme diverse, continua ancora. Nella « bionda cittadella » che porta il nome di san Mosè l’Abissino (Mar Musa el-Habashi) – il principe che rinunciò al suo regno per vivere da eremita – la comunità monastica di rito siriaco fondata da padre Paolo mostra al mondo che il dialogo islamo-cristiano non solo è possibile, ma è quotidianamente e concretamente vissuto. Diceva padre Paolo: “Io ovviamente annuncerò, fino al martirio, se necessario, la Buona Novella dell’amore di Gesù! Ma so che, di fronte a me, un musulmano annuncerà con la stessa intensità la Profezia coranica. L’unico mezzo per donare la propria vita per Gesù consiste nell’aiutare ognuno a essere un pellegrino di verità, non limitarlo all’interno del suo contesto, valorizzare la sua esperienza di Dio... Il mondo ha bisogno di persone iniziate all’esperienza mistica. In modo collettivo e individuale, bisogna che ognuno senta nel proprio corpo e nel proprio cuore, grazie a maestri esperti il tocco, il contatto di Dio”.
Guyonne de Montjou ha incontrato qualche anno fa Paolo Dall’Oglio e ne ha ascoltato la storia, che ci restituisce in queste pagine in tutta la sua densità. Una testimonianza eccezionale in cui si ritrova lo spirito audace di un Louis Massignon o di un Charles de Foucauld.
Guyonne de Montjou giornalista francese, è esperta di Vicino Oriente e di dialogo interreligioso. Autrice di articoli per diverse testate, tra cui Politique Internationale, ha lavorato per la rete televisiva di informazione BFMTV.
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Come può accadere che un giovane romano dallo spirito rivoluzionario, militante di sinistra, si ritrovi gesuita, sperduto in mezzo al deserto, impegnato a ricostruire il monastero diroccato di Mar Musa, a un’ottantina di chilometri da Damasco?
Al centro della vita di Paolo Dall’Oglio, il gesuita di cui si sono perse le tracce dal luglio dello scorso anno, c’è un triplice incontro: con Cristo, con un luogo dell’Oriente – scoperto per caso in una vecchia guida turistica del 1938 – e con i musulmani. È l’inizio di un’avventura umana, spirituale, pastorale e anche archeologica che, in forme diverse, continua ancora. Nella « bionda cittadella » che porta il nome di san Mosè l&rs
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- De Montjou Guyonne
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978883154581