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Estratto dalla Premessa
Il titolo di questa opera del Sedir, acuta sintesi del pensiero filosofico indiano sulla teoria e sulla pratica del sistema yoga, potrebbe trarre in inganno il lettore sul concetto che l'autore ebbe della voce: yoga, e ciò perchè non vi sono delle yoghe, ma vi è soltanto yoga, nelle diverse pratiche nei diversi usi, nelle sue diverse interpretazioni.
Molto difficile riesce determinare la esatta definizione di yoga entro i limiti di una particolare filosofia. Durante il periodo del Rigveda (come in altri scritti vedici) la parola yoga voleva dire "arrivare all'inarrivabile" oppure "controllare" ed anche " associare ": questi due termini venivano maggiormente usati in riferimento ai sensi, che venivano raffigurati come "cavalli incontrollabili"...
Il titolo di questa opera del Sedir, acuta sintesi del pensiero filosofico indiano sulla teoria e sulla pratica del sistema yoga, potrebbe trarre in inganno il lettore sul concetto che l'autore ebbe della voce: yoga, e ciò perchè non vi sono delle yoghe, ma vi è soltanto yoga, nelle diverse pratiche nei diversi usi, nelle sue diverse interpretazioni.
Molto difficile riesce determinare la esatta definizione di yoga entro i limiti di una particolare filosofia. Durante il periodo del Rigveda (come in altri scritti vedici) la parola yoga voleva dire "arrivare all'inarrivabile" oppure "controllare" ed anche " associare ": questi due termini venivano maggiormente usati in riferimento ai sensi, che venivano raffigurati come "cavalli incontrollabili"...