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Estratto dalla Introduzione
Il merito principale dellopera di Schurmann è quello di presentare un'analisi della società cinese dall'interno e di affermare e dimostrare l'originalità e la creatività del comunismo cinese sia contro chi pone l'accento sulla persistenza della cultura e della società cinese invece che sulla rottura rivoluzionaria e sulla lotta di classe, sia contro chi vuole forzare l'esperienza cinese all'interno di un presunto processo unico di transizione al socialismo, a immagine del modello sovietico.
Il merito principale dellopera di Schurmann è quello di presentare un'analisi della società cinese dall'interno e di affermare e dimostrare l'originalità e la creatività del comunismo cinese sia contro chi pone l'accento sulla persistenza della cultura e della società cinese invece che sulla rottura rivoluzionaria e sulla lotta di classe, sia contro chi vuole forzare l'esperienza cinese all'interno di un presunto processo unico di transizione al socialismo, a immagine del modello sovietico.
Una presentazione di questo studio richiede da un lato un'analisi del metodo adottato dall'autore e dei principali problemi che esso comporta e dall'altro, una discussione critica di alcune delle
più diffuse interpretazioni della letteratura americana e sovietica sulla Cina per meglio delineare la sua originalità e la sua importanza. Alla base del lavoro vi è la convinzione che il fenomeno studiato, e cioè la costruzione del socialismo in Cina nel decennio succesivo alla vittoria comunista nella guerra di liberazione nazionale nel 1949, sia sistematico e razionale e che richieda quindi un metodo che presenti un analogo carattere di sistematicità, e vi è inoltre una chiara consapevolezza dei propri pregiudizi etnocentrici, che possono essere controllati solo immergendosi nella realtà cinese. Sulla base di questi presupposti è stato possibile individuare i problemi fondamentali di analisi e sviluppare un modo di pensare riguardo alla Cina, in particolare, e ai problemi dell'ideologia e dell'organizzazione in generale (...). Schurmann è convinto della razionalità dei comunisti cinesi, cioè della consapevolezza con cui analizzano e trasformano la realtà e è anche persuaso che in Cina esiste una coerenza tra teoria e prassi, tra valori e comportamento, e una tensione verso tale coerenza. L'ideologia marxista-leninista dei cinesi si basa su una concezione razionale del mondo e dell'uomo, si esprime concretamente attraverso un apparato concettuale e un linguaggio sistematici, e si trasforma in azione concreta attraverso un'organizzazione sistematica che richiede uno sforzo consapevole per mantenersi e realizzare i suoi scopi e un elevato livello di coscienza da parte dei suoi membri. Attraverso l'analisi sistematica delle formulazioni di tale ideologia e soprattutto attraverso l'analisi del modo in cui le idee astratte si trasformano in azione concreta è possibile conoscere la società cinese. Il rispetto per l'integrità e la coerenza interna della realtà studiata costituisce il presupposto essenziale per quella operazione di ricostruzione dell'oggetto studiato in cui consiste il lavoro scientifico...