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La Pace di Milano

La Pace di Milano

Edizioni Dell'Ateneo
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PREMESSA
La battaglia di Novara fu combattuta il 23 marzo 1849 e il 26, dopo un paio di giorni di discussioni e dopo il colloquio del nuovo re di Sardegna con il maresciallo Radetzky a Vignale, fu firmato l'armistizio detto di Novara. Subito dopo cominciarono indirettamente e quasi in via confidenziale fra inviati sardi e il comando militare austriaco alcune conversazioni intorno ai problemi derivanti dalla nuova situazione.
Il 5 aprile giunse a Milano da Vienna il cavaliere Carlo Ludovico Bruck plenipotenziario di Francesco Giuseppe, e il 13 il conte Carlo Boncompagni e il generale Giuseppe Dabormida plenipotenziari di Vittorio Emanuele II. Da quel momento le conversa

Descrizione

PREMESSA
La battaglia di Novara fu combattuta il 23 marzo 1849 e il 26, dopo un paio di giorni di discussioni e dopo il colloquio del nuovo re di Sardegna con il maresciallo Radetzky a Vignale, fu firmato l'armistizio detto di Novara. Subito dopo cominciarono indirettamente e quasi in via confidenziale fra inviati sardi e il comando militare austriaco alcune conversazioni intorno ai problemi derivanti dalla nuova situazione.
Il 5 aprile giunse a Milano da Vienna il cavaliere Carlo Ludovico Bruck plenipotenziario di Francesco Giuseppe, e il 13 il conte Carlo Boncompagni e il generale Giuseppe Dabormida plenipotenziari di Vittorio Emanuele II. Da quel momento le conversazioni già iniziate diventarono trattative ufficiali, che si condussero innanzi con varie alternative di alti e bassi, con interruzioni e riprese, fino al 6 agosto, giorno in cui, raggiunto finalmente l'accordo su tutti i punti in discussione, alla presenza del vecchio maresciallo Radetzky, che ricordava in quel giorno il primo anniversario del suo ritorno a Milano dopo le tristi vicende dell'anno precedente, i plenipotenziari dei due sovrani saliti sul trono prima del tempo in conseguenza della rivoluzione, ponevano la firma sul documento di pace.
Ebbene, la storia di quelle conversazioni e di quelle trattative che condussero alla cerimonia del 6 agosto forma l'oggetto principale di questo lavoro, il quale, se si limitasse alla considerazione degli argomenti posti sul tappeto nelle discussioni di Milano, alla narrazione delle vicende delle trattative stesse durante i quattro mesi del loro svolgimento, all'analisi delle cause dei contrasti che impedirono una più rapida soluzione dei problemi, pur presentando la novità di una documentazione in gran parte ancora inesplorata, non solo non risponderebbe alle esigenze di una visione integrale, nella quale la vicenda storica della pace di Milano risultasse nella sua giusta luce, ma rimarrebbe per se stesso unilaterale e incompleto.
La pace di Milano del 6 agosto 1849 poneva fine infatti non solo guerra combattuta infelicemente dal piccolo regno di Sardegna contro l'impero danubiano che, sebbene scosso terribilmente fino alle sue radici da una rivoluzione d'importanza eccezionale, si risollevava dalle rovine e riprendeva nuovamente una forza e un vigore capaci di tenerlo in piedi ancora per settant'anni, ma segnava l'inizio di un altro periodo di dominazione straniera su buona parte della nostra penisola...

Dettagli del prodotto

Editore
Edizioni Dell'Ateneo
Autore
Filipuzzi Angelo
ISBN
900000006453

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