Nell'aprile del 1959, il colonnello russo Mikhail I. Strygin fu rapito a Rangoon da alcuni «gorilla» comunisti, che lo fecero salire a forza su un aereo diretto in Russia. Il colonnello, colpevole di aver tentato di «scegliere la libertà», era stato prima domato con una «cura» a base di percosse e sonniferi. Ma percossi selvaggiamente dai russi, in quell'occasione, furono anche i fotografi e giornalisti birmani che avevano cercato di documentare il rapimento. Perciò, un gruppo di questi si recò subito dopo a protestare davanti all'Ambasciata sovietica, portando cartelli su cui era scritto: «Sporco russo, torna a casa». Ma lo «sporco russo», non raccolse l'invito. Rimase in Birmania, come anche negli altri paesi dell'Asia e dell'Africa, organizzando rapimenti e assassinii, comprando uomini politici, partiti o addirittura interi governi con vagoni di rubli. «aiuti» economici e ideologici, armi, aerei, navi, eccetera. Non sempre, però, questo gioco è riuscito. Specialmente negli ultimi anni, lo «sporco russo» ha perduto l'appoggio di molti paesi. Molti suoi uomini, da Lumumba a Nkrumah, sono stati eliminati; le sue basi militari e politiche stanno diminuendo, in Africa e in Asia. Perché? La risposta è data da Victor Lasky, uno dei massimi esperti americani di politica estera, con questo libro che è la storia avvincente dei tentativi di penetrazione comunista nel mondo «sottosviluppato», tra «007» con la stella rossa e «compagni» neri, gialli o meticci.
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Nell'aprile del 1959, il colonnello russo Mikhail I. Strygin fu rapito a Rangoon da alcuni «gorilla» comunisti, che lo fecero salire a forza su un aereo diretto in Russia. Il colonnello, colpevole di aver tentato di «scegliere la libertà», era stato prima domato con una «cura» a base di percosse e sonniferi. Ma percossi selvaggiamente dai russi, in quell'occasione, furono anche i fotografi e giornalisti birmani che avevano cercato di documentare il rapimento. Perciò, un gruppo di questi si recò subito dopo a protestare davanti all'Ambasciata sovietica, portando cartelli su cui era scritto: «Sporco russo, torna a casa». Ma lo «sporco russo», non raccolse l'invito. Rimase in Birmania, come anche neg
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni del Borghese
- Autore
- Lasky Victor
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000005232