In un contesto culturale che impone di risalire al di là delle evidenze ricevute, la teologia deve impegnarsi a riflettere criticamente sulle proprie eredità di pensiero con un lavoro di scavo archeologico che potrebbe aiutarla a cogliere le fonti anche lontane e per lo più inconscie dei propri erramenti. Un tale compito impone anche un processo di de-costruzione ma la sua vera intenzione è di carattere ermeneutico: sottrarre il linguaggio di fede alla condizione di un comprendere puramente ripetitivo di formule tradizionali. Questo lavoro ripercorre ed esamina i presupposti filosofici, la struttura logico-teoretica e il significato della proposta dimitizzante. Esso è soprattutto attento a individuare la referenza aperta, cioè prodotta dal problema della demitizzazione: la possibilità appunto di un'interpretazione storica e non metafisica dell'esperienza di fede, trovando un momento privilegiato di confronto nel rapporto con il pensiero heideggeriano e con le suggestioni che esso ha offerto per una critica della metafisica e del linguaggio oggettivante.
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In un contesto culturale che impone di risalire al di là delle evidenze ricevute, la teologia deve impegnarsi a riflettere criticamente sulle proprie eredità di pensiero con un lavoro di scavo archeologico che potrebbe aiutarla a cogliere le fonti anche lontane e per lo più inconscie dei propri erramenti. Un tale compito impone anche un processo di de-costruzione ma la sua vera intenzione è di carattere ermeneutico: sottrarre il linguaggio di fede alla condizione di un comprendere puramente ripetitivo di formule tradizionali. Questo lavoro ripercorre ed esamina i presupposti filosofici, la struttura logico-teoretica e il significato della proposta dimitizzante. Esso è soprattutto attento a individuare la referenza aperta, cioè
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Guida
- Autore
- Donadio Francesco
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978887042220