L'originalità dell'approccio antropologico alla poesia e il ruolo gnoseologico che essa svolge nella Scienza nuova, l'ermeneutico richiamo del mito e il suo rapporto con la teologia sono i temi di questa ricerca, che sa controllare filologicamente i testi vichiani e la loro ricezione. Forte di una geografia culturale che sa coniugare l'urgenza dell'attualizzazione dei problemi alla solida erudizione, Lollini ci conduce con Vico verso Kant e Hegel, Dilthey e Nietzsche, Gramsci e Pavese.
E nella prospettiva antropologica della longue durée è tutt'altro che anacronistico connettere le proteste settecentesche di Vico contro la secolarizzazione della poesia con i dibattiti odierni sul postmoderno e sulla resistenza opposta dai valori poetici all'aridità dell'esistere. Alla risposta più istintiva e immediata delle generazioni più giovani, che mai come in questi tempi leggono, producono e chiedono poesia, Lollini affianca attraverso Vico, un'analisi più consapevole di come si possa recuperare l'integrità umana originaria facendo riemergere gli strati profondi dell'esperienza collettiva.
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L'originalità dell'approccio antropologico alla poesia e il ruolo gnoseologico che essa svolge nella Scienza nuova, l'ermeneutico richiamo del mito e il suo rapporto con la teologia sono i temi di questa ricerca, che sa controllare filologicamente i testi vichiani e la loro ricezione. Forte di una geografia culturale che sa coniugare l'urgenza dell'attualizzazione dei problemi alla solida erudizione, Lollini ci conduce con Vico verso Kant e Hegel, Dilthey e Nietzsche, Gramsci e Pavese.
E nella prospettiva antropologica della longue durée è tutt'altro che anacronistico connettere le proteste settecentesche di Vico contro la secolarizzazione della poesia con i dibattiti odierni sul postmoderno e sulla resistenza opposta dai valori poetici all'ari
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Guida
- Autore
- Lollini Massimo
- Disponibilità
- 2 Libri
- ISBN
- 978887835234