Le opere di Erone di Alessandria si inseriscono nella tradizione matematica aristotelico-euclidea avviata in concreto soprattutto dagli Elementi di Euclide. Tra gli scritti di Erone ho privilegiato, per le ragioni che appaiono nel secondo capitolo, le Definizioni dei termini geometrici, di cui fornisco assieme al testo greco una traduzione commentata.
Il motivo per il quale la scelta di Erone mi appariva estremamente stimolante non consisteva, tuttavia, tanto nel fatto che Erone aveva svolto un'importante attività di matematico, quanto in queste altre due ragioni. La prima concerne il ruolo rivoluzionario che Erone ha esercitato nella storia della cultura antica in quanto primo vero "tecnologo" dell'antichità; la seconda si fonda sulla presenza, nella sua dottrina, di interessanti argomenti di ordine filosofico, che legano tra loro la riflessione scientifica, astratta e la tecnologia applicata, da un lato, e la riflessione più propriamente filosofica, dall'altro. Questo mio lavoro, infatti, se da una parte offre lo studio di un testo eroniano, la cui lettura e interpretazione presentano certamente difficoltà non lievi, anche per le implicite connessioni con altri scritti eroniani, dall'altra parte è accompagnato da un tentativo, spero riuscito, di ricostruzione monografica della figura complessiva di Erone tecnologo (che significa, a mio parere, scienziato e filosofo insieme). In questo tentativo io mi sforzo di affrontare i diversi problemi e aspetti della complessa relazione che Erone presenta con il pensiero filosofico e scientifico a lui precedente, con qualche riferimento non sistematico alla sua influenza su quello successivo. Ho cercato, anzitutto, di fare il punto sulla articolata e difficile "questione cronologica", da cui non può, nel caso di Erone, non prendere le mosse ogni possibile valutazione del suo pensiero e della sua attività, soprattutto di tecnologo. Si tratta di una questione molto seria, in quanto la possibile collocazione cronologica di Erone oscilla fra due date molto lontane fra loro, e cioè il 212 - anno in cui comunemente si data la morte di Archimede, il quale viene citato da Erone più volte - e la prima metà del IV secolo d.C. (a ragione del fatto che Erone è più volte citato dal matematico Pappo).
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Erone di Alessandria. Le Radici Filosofico-Matematiche della Tecnologia
CuecmLe opere di Erone di Alessandria si inseriscono nella tradizione matematica aristotelico-euclidea avviata in concreto soprattutto dagli Elementi di Euclide. Tra gli scritti di Erone ho privilegiato, per le ragioni che appaiono nel secondo capitolo, le Definizioni dei termini geometrici, di cui fornisco assieme al testo greco una traduzione commentata.
Il motivo per il quale la scelta di Erone mi appariva estremamente stimolante non consisteva, tuttavia, tanto nel fatto che Erone aveva svolto un'importante attività di matematico, quanto in queste altre due ragioni. La prima concerne il ruolo rivoluzionario che Erone ha esercitato nella storia della cultura antica in quanto primo vero "tecnologo" dell'antichità; la seconda si fonda sulla
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Cuecm
- Autore
- Giardina Giovanna R.
- ISBN
- 978888667351