Questo primo volume, che raccoglie le fonti relative all'Organon, presentate qui da R.L. Cardullo, in traduzione italiana con testo a fronte e con ampio e articolato commento storico-teorico, oltre che con una utilissima e incisiva introduzione sulla figura e l'opera di Siriano esegeta di Aristotele, colma una delle più gravi lacune che hanno finora inficiato la nostra conoscenza di uno dei momenti cruciali della storia del pensiero tardoantico, cioè il momento in cui, all'inizio del V secolo d. C., l'evoluzione della filosofia neoplatonica riprende e conclude, almeno per l'età tardoantica, il suo cammino, dopo la fase di decadenza, quasi interruzione, seguita a Giamblico, al quale appunto si ispirano gli ultimi rappresentanti delle Scuole neoplatoniche di Atene e di Alessandria, tra i quali Siriano era unanimemente riconosciuto indiscussa auctoritas. Si aggiunga, peraltro, che quella grave lacuna conoscitiva ha fatto fin qui da copertura all'apparente ragione sulla quale alcuni storici sulle orme di Praechter, hanno basato l'idea di una netta distinzione, se non addirittura di un aperto conflitto tra le due Scuole suddette. Senza disconoscere i meriti che altri hanno acquisito nell'opera di ricognizione e ricostruzione della storia del tardo neoplatonismo, io ritengo che una più concreta e documentata conoscenza dei rapporti tra Siriano e Aristotele, non piu limitati all' analisi del superstite Commentario alla Metafisica, ma estesi a gran parte dell'opera aristotelica, dall' Organon alla Fisica, quale potrà risultare dallo studio su Siriano che è contenuto nel presente volume della Cardullo (e che sarà completato in un secondo già annunciato), servirà certamente a migliorare lo stato della nostra comprensione della fine della civiltà e della cultura, non soltanto filosofica, della tarda antichità, e nello stesso tempo a consolidare quella revisione critica dell'interpretazione "convenzionale" dei rapporti tra neoplatonismo ateniese e alessandrino di ascendenza praechteriana, di cui si è detto. Chi scrive ha tentato, qualche anno fa, con un certo successo di colmare una simile lacuna a proposito di uno dei filosofi neoplatonici della prima generazione, Porfirio, di cui si è potuto mettere a nudo la portata del perduto Commentario alla Fisica aristotelica. È arrivato ora il momento di far conoscere e valutare appieno il significato e l'importanza storica e teoretica dell' esegesi a cui Siriano ha sottoposto gli scritti logici di Aristotele.
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Questo primo volume, che raccoglie le fonti relative all'Organon, presentate qui da R.L. Cardullo, in traduzione italiana con testo a fronte e con ampio e articolato commento storico-teorico, oltre che con una utilissima e incisiva introduzione sulla figura e l'opera di Siriano esegeta di Aristotele, colma una delle più gravi lacune che hanno finora inficiato la nostra conoscenza di uno dei momenti cruciali della storia del pensiero tardoantico, cioè il momento in cui, all'inizio del V secolo d. C., l'evoluzione della filosofia neoplatonica riprende e conclude, almeno per l'età tardoantica, il suo cammino, dopo la fase di decadenza, quasi interruzione, seguita a Giamblico, al quale appunto si ispirano gli ultimi rappresentanti delle Scuole neoplatoniche di Atene e di Alessa
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Cuecm
- Autore
- Cardullo R. Loredana
- ISBN
- 2295