I termini della polemica di von Leers contro Spengler, "ampiamente esemplificativi di tutta una serie di scritti di autori nazisti o vicini al nazismo", sono chiari e netti.
In primo luogo von Leers respinge il fondamento deterministico della concezione spengleriana, secondo cui la vita di ogni popolo è necessariamente destinata a terminare in un periodo di decadenza, sicché le leggi dello sviluppo storico valide per un popolo diventano leggi universalmente valide. Come altre forme di determinismo storico, ad esempio quello marxista, così anche quella di Spengler si basa sul tipico presupposto liberale dell'uguaglianza degli uomini. A questa prospettiva von Leers contrappone la visione nazionalsocialista, secondo la quale un popolo che protegga il proprio patrimonio biologico, lungi dall'essere condannato alla decadenza, attinge il culmine delle proprie possibilità creatrici.
Come secondo fondamento del pensiero di Spengler, von Leers individua la negazione dell'impegno sociale e l'ostilità nei confronti del ceto operaio. Anziché riconoscere negli operai i depositari e i portatori, insieme con altri ceti popolari, di un patrimonio genetico vitale per la continuità della comunità nazionale, Spengler vede in loro i divoratori del profitto generato dalla produzione e vede nel miglioramento delle loro condizioni di vita soltanto un gravame per l'economia nazionale. Spengler, incalza von Leers, è l'ideologo di una borghesia imperialista legata al mondo del XIX secolo, la quale, pur di rendere competitive sul mercato mondiale le merci prodotte in Germania, vorrebbe ridimensionare i salari degli operai tedeschi e sopprimere la politica sociale di sostegno, anche a costo di esporre la nazione al pericolo di gravi tensioni sociali.
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I termini della polemica di von Leers contro Spengler, "ampiamente esemplificativi di tutta una serie di scritti di autori nazisti o vicini al nazismo", sono chiari e netti.
In primo luogo von Leers respinge il fondamento deterministico della concezione spengleriana, secondo cui la vita di ogni popolo è necessariamente destinata a terminare in un periodo di decadenza, sicché le leggi dello sviluppo storico valide per un popolo diventano leggi universalmente valide. Come altre forme di determinismo storico, ad esempio quello marxista, così anche quella di Spengler si basa sul tipico presupposto liberale dell'uguaglianza degli uomini. A questa prospettiva von Leers contrappone la visione nazionalsocialista, secondo la quale un popolo che protegga
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- All'Insegna Del Veltro
- Autore
- Von Leers Johann
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978889047367