In questo breve saggio, lo ammetto preliminarmente, c'è una serie di evidenti limiti per così dire metodologici ed organizzativi. Tale lavoro si espone anzitutto a lacune di carattere cronologico, in quanto non offre una continuità storiografica completa rispetto alle varie epoche del periodo sovietico; anzi, abbastanza provocatoriamente, ambisce a fotografare diversi momenti che credo si pongano come passaggi fondamentali per comprendere le svolte nella costante riconfigurazione tra potere sovietico e potere ortodosso. In quest'ottica, ho individuato in quattro momenti - o fotografie, appunto - i caratteri in cui la complessità di questa "diarchia" politico-spirituale nel mondo russo si è articolata nel suo massimo grado, diventando in qualche modo paradigmatica. Nella fattispecie, un primo periodo che individuo come caratterizzante nel lungo corso della spiritualità religiosa nel mondo russo-sovietico riguarda gli ultimi anni dello zarismo, allorquando l'ormai prossima decomposizione della monarchia imperiale apriva suggestivi spazi a riflessioni spirituali, ad organizzazioni rivoluzionarie ed a elaborazioni filosofiche che getteranno il loro lungo e costante spettro su tutto il periodo successivo.
Altro passaggio, peraltro doveroso, segue la narrazione dei provvedimenti del nuovo Stato bolscevico in materia religiosa, con un'apparente ventata di furore ateista ed iconoclasta ma che disvela, ad una più attenta cesellatura ideologica, aspetti di paradossale fideismo ateista, ovvero di rimodulazione nell'ufficialità marxista-leninista di riti, liturgie, impostazioni, metodi di organizzazione sociale e di propaganda ideologica che potremmo definire sbrigativamente come parareligiosi.
Poi il periodo di massima sovrapposizione ed intesa tra Stato sovietico e Patriarcato ortodosso: in epoca staliniana, sospinti dalla stringenza degli eventi bellici, i membri del Politbjuro compirono una vera e propria svolta per effetto delle intuizioni della figura di Stalin, che implicarono il completo sdoganamento ufficiale del potere della Chiesa Ortodossa, fino ad una fattiva e costante collaborazione in chiave patriottica.
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In questo breve saggio, lo ammetto preliminarmente, c'è una serie di evidenti limiti per così dire metodologici ed organizzativi. Tale lavoro si espone anzitutto a lacune di carattere cronologico, in quanto non offre una continuità storiografica completa rispetto alle varie epoche del periodo sovietico; anzi, abbastanza provocatoriamente, ambisce a fotografare diversi momenti che credo si pongano come passaggi fondamentali per comprendere le svolte nella costante riconfigurazione tra potere sovietico e potere ortodosso. In quest'ottica, ho individuato in quattro momenti - o fotografie, appunto - i caratteri in cui la complessità di questa "diarchia" politico-spirituale nel mondo russo si è articolata nel suo massimo grado, diventando in qualche modo paradigmatica. Nella f
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- All'Insegna Del Veltro
- Autore
- Costa Marco
- ISBN
- 978889760004