Dalla prefazione dell'autore:
“La prima edizione inglese di questo libro si occupava dei tempi dell'Antico Testamento riferendosi alle relazioni degli Ebrei con la Mesopotamia, il Canaan, l'Egitto ed altri Paesi biblici. Tra questi era compresa la regione egea in un modo che non era stato mai tentato anteriormente. Noi dimostravamo che la letteratura ugaritica getta un ponte sull'intervallo vuoto tra la letteratura d'Israele e quella greca che offrono la rappresentazione delle loro età eroiche. Ciò significa che durante la seconda metà del secondo millennio a. c., Israele e la Grecia micenea erano membri della stessa comunità internazionale, che condividevano la cultura composita del Mediterraneo orientale. Ciò non significa che gli Ebrei fossero identici ai Greci, ovviamente, come, allo stesso modo, le scoperte archeologiche nella Mesopotamia non significano che vi sia identità tra Ebrei e Babilonesi; ciò indica tuttavia che la civiltà micenea era una parte del mondo biblico proprio come le civiltà mesopotamica, egiziana o anatolica.
Come il Nilo, l'influsso egiziano si riversò nel Mediterraneo.
Attraverso i suoi mercanti internazionali, e a volte anche per opera dei suoi eserciti vittoriosi, la Mesopotamia diffuse la sua influenza verso ovest fino al Mediterraneo. Il punto di convergenza delle prime grandi civiltà, prima e durante l'ascesa alla ribalta della storia da parte dei più antichi Ebrei e Greci, fu il Mediterraneo orientale. L'Anatolia, il Canaan e la Grecia si stendono lungo le sue rive. Creta, Cipro e le altre isole sorgono nel suo mezzo. Il nostro riconoscere il fatto innegabile che la T erra Santa è un paese mediterraneo - con tutto ciò che questa circostanza implica dal punto di vista culturale - apre un aspetto importante, ampio e virtualmente non sfruttato degli studi paleotestamentari.[…]”
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Il Vecchio Testamento e i Popoli del Mediterraneo Orientale
MorcellianaDalla prefazione dell'autore:
“La prima edizione inglese di questo libro si occupava dei tempi dell'Antico Testamento riferendosi alle relazioni degli Ebrei con la Mesopotamia, il Canaan, l'Egitto ed altri Paesi biblici. Tra questi era compresa la regione egea in un modo che non era stato mai tentato anteriormente. Noi dimostravamo che la letteratura ugaritica getta un ponte sull'intervallo vuoto tra la letteratura d'Israele e quella greca che offrono la rappresentazione delle loro età eroiche. Ciò significa che durante la seconda metà del secondo millennio a. c., Israele e la Grecia micenea erano membri della stessa comunità internazionale, che condividevano la cultura composita del Mediterraneo orientale. Ciò non significa che gli Ebrei fossero identici ai Greci,
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- Morcelliana
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- 300000000680