"Quando l'Editore mi fece l'onore di invitarmi a scrivere questo libro, la cosa che mi indusse ad accettare fu che esso sarebbe stato interamente e riccamente illustrato a colori. Ora, dopo aver scritto il testo, sono purtroppo persuaso che anche il pubblico verrà attirato soltanto dalle illustrazioni.
Gran parte di esse saranno familiari a molti lettori. Ciò era inevitabile perché gli oggetti che meglio rappresentano il loro periodo sono già, necessariamente, comparsi in altri libri. Ma la riproduzione a colori dovrebbe riscattarli dal pericolo di apparire ovvii. Qualche lettore potrebbe restare sgradevolmente sorpreso dalla omissione dei capolavori che predilige, ma era pur necessario far posto ai monumenti che illustrano l'arte di epoche o regioni meno conosciute. Nel vasto campo che il nostro libro tenta di abbracciare, alcune parti ci sono ben note, mentre di altre siamo più o meno ignoranti. In quelle di cui ci rimangono testimonianze numerose e ricche di valore artistico si è tentati di smarrirsi nei particolari, col rischio di perdere di vista il bosco per guardare gli alberi. Dove, invece, gli oggetti superstiti sono pochi e di minor valore intrinseco, è anche troppo facile trascurare l'importanza che potrebbero rivestire nella storia dell'arte: in quella, forse, di un'altra epoca e di altri paesi. Ho tentato di scegliere la documentazione che meglio possa illuminare il mio testo, anche a costo di tralasciarne molta in se stessa attraente.
Di alcune fotografie sono debitore alla generosità del mio amico, Sir Julian Huxley. Per molte devo esser grato alla capacità tecnica del signor J. Skeel e del signor M. Lavaud. Ringrazio infine, ma non per ultimi, i direttori dei Musei che hanno concesso di far fotografare per me gli oggetti loro affidati: i direttori del British Museum, del Louvre, del Museo di Damasco, di Beirut, di Ankara, di Istanbul, di Villa Giulia di Bagdad, di Chicago e di Filadelfia.
Vorrei finalmente esprimere la mia gratitudine all'editore per la fatica da lui spesa intorno a un volume che, almeno come prodotto editoriale, è un modello di ciò che un libro dovrebbe essere." (Leonard Woolley)
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"Quando l'Editore mi fece l'onore di invitarmi a scrivere questo libro, la cosa che mi indusse ad accettare fu che esso sarebbe stato interamente e riccamente illustrato a colori. Ora, dopo aver scritto il testo, sono purtroppo persuaso che anche il pubblico verrà attirato soltanto dalle illustrazioni.
Gran parte di esse saranno familiari a molti lettori. Ciò era inevitabile perché gli oggetti che meglio rappresentano il loro periodo sono già, necessariamente, comparsi in altri libri. Ma la riproduzione a colori dovrebbe riscattarli dal pericolo di apparire ovvii. Qualche lettore potrebbe restare sgradevolmente sorpreso dalla omissione dei capolavori che predilige, ma era pur necessario far posto ai monumenti che illustrano l'arte di epoche o r
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Saggiatore
- Autore
- Woolley Leonard
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 100000001323