Noi non siamo storici di professione, siamo didatti, siamo ricercatori in una disciplina assai moderna, che ancora non ha mezzo secolo di vita, ma che già si insegna nelle università di tutto il mondo: la didattica della matematica. E dunque amiamo la matematica, la amiamo profondamente e ci piacerebbe farla amare. A parte le difficoltà che hanno molti studenti per costruire cognitivamente nella loro mente gli oggetti matematici in modo corretto, siamo anche interessati a un fatto solo apparentemente secondario: che gli studenti, finito il loro iter scolastico, abbiano della matematica un ricordo ricco, denso, non solo formale ma anche umano, perché, secondo noi, la matematica è un umanesimo.
E così ci siamo messi a scrivere un libro di storia della matematica che fosse sì ricco di informazioni sulle diverse matematiche dei vari periodi storici, che mostrasse sì come la matematica si sia evoluta nella società e nel pensiero, ma facendo anche riferimento alle persone che hanno creato la matematica man mano, ai luoghi geografici dove ciò è successo, facendo ampi riferimenti alla società in cui ciò avveniva, ai movimenti economici, storici, politici nel cui ambito questa potente creazione umanistica si sviluppava.
La nostra storia dunque è ricca di spunti narrativi, di riferimenti alle persone, alla storia e alla geografia dei vari avvenimenti. C’è di tecnico quel che di tecnico ci deve essere, perché pur sempre di matematica si tratta, ma c’è anche molta narrazione.
Noi non siamo storici di professione, dunque abbiamo potuto scegliere cosa narrare e cosa no, senza condizionamenti professionali; abbiamo pensato ai nostri potenziali lettori: studenti, insegnanti di scuola, curiosi e – perché no? – persone colte, ma colte in altre discipline, che avessero voglia di conoscere un po’ della storia e dell’evoluzione anche filosofica della nostra amata matematica.
È stata un’impresa durissima, durata molti anni, ma piacevole, sorprendente, ricca di scoperte affascinanti; non abbiamo potuto dire tutto quel che avremmo voluto, altrimenti non avremmo finito più e ne sarebbe scaturita una specie di enciclopedia infinita... Ci limitiamo dunque a quattro volumi da pubblicare nel giro dei prossimi anni, di cui questo è il primo.
Ci auguriamo che la lettura sia piacevole, almeno a tratti sorprendente, culturalmente utile, soprattutto utile ai professori di scuola e di università che la vorranno proporre agli studenti più curiosi.
Visto che per noi la matematica è un umanesimo, abbiamo cercato di suggerire in questi libri alcuni accostamenti, nemmeno troppo arditi, con il mondo dell’arte. Sono pochi, come si conviene a un libro di storia della matematica; chi fosse interessato a saperne di più, può senz’altro fare riferimento alla Bibliografia.
- -5%
Noi non siamo storici di professione, siamo didatti, siamo ricercatori in una disciplina assai moderna, che ancora non ha mezzo secolo di vita, ma che già si insegna nelle università di tutto il mondo: la didattica della matematica. E dunque amiamo la matematica, la amiamo profondamente e ci piacerebbe farla amare. A parte le difficoltà che hanno molti studenti per costruire cognitivamente nella loro mente gli oggetti matematici in modo corretto, siamo anche interessati a un fatto solo apparentemente secondario: che gli studenti, finito il loro iter scolastico, abbiano della matematica un ricordo ricco, denso, non solo formale ma anche umano, perché, secondo noi, la matematica è un umanesimo.
E così ci siamo messi a scri
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Dedalo
- Autore
- D'Amore Bruno , Sbaragli Silvia
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978882200271