In una prospettiva nuova per la storiografia spinoziana, la dottrina dell'immaginazione viene qui ricostruita alla luce delle idee elaborate dalla scienza seicentesca - in particolare dall'ottica - intorno al tema dell'apparenza delle immagini sensibili, e nel suo interno processo di formazione, che ha nel Tractatus de intellectus emendatione e nell'Ethica i momenti estremi più significativi e, in parte, anche contrari. L'analisi delle reciproche e sottili relazioni poste da Spinoza tra l'immaginazione e l'essenza stessa dell'uomo, concepita come determinata ad agire da una qualche affezione (cupiditas), conduce inoltre l'autore ad una indagine sistematica, e nuova nei risultati, intorno alla natura e al ruolo delle rappresentazioni « estetiche », esemplate in particolare in quella del bello, e alla discussione di testi e temi capaci di fondare un'ipotesi intorno al concetto spinoziano dell'arte.
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In una prospettiva nuova per la storiografia spinoziana, la dottrina dell'immaginazione viene qui ricostruita alla luce delle idee elaborate dalla scienza seicentesca - in particolare dall'ottica - intorno al tema dell'apparenza delle immagini sensibili, e nel suo interno processo di formazione, che ha nel Tractatus de intellectus emendatione e nell'Ethica i momenti estremi più significativi e, in parte, anche contrari. L'analisi delle reciproche e sottili relazioni poste da Spinoza tra l'immaginazione e l'essenza stessa dell'uomo, concepita come determinata ad agire da una qualche affezione (cupiditas), conduce inoltre l'autore ad una indagine sistematica, e nuova nei risultati, intorno alla natura e al ruolo delle rappresentazioni « este
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Scientifiche Italiane
- Autore
- Mignini Filippo
- ISBN
- 51212