Ignazio nasce nel giugno del 1491 da nobile famiglia basca. Come i suoi antenati, cerca onori e ricchezza nell'esercizio delle armi, ma la ferita di Pomplona, seguìta da una conversione che ricorda quelle di Paolo e di Agostino, dà un orientamento diverso alla sua vita. A partire dalla conversione non c'è più stirpe, patria o re, ma unicamente «la maggior gloria di Dio nostro Signore». Il pellegrino, come amava definirsi, inizia allora una serie di viaggi. Montserrat, Manresa, Gerusalemme sono le tappe di un percorso che si arresta temporaneamente a Parigi, dove Ignazio, quarantenne, studia filosofia e teologia e, insieme con alcuni amici, getta le basi della Compagnia. Finiti gli studi, riprende il cammino: dapprima verso la patria spagnola, poi a Venezia per giungere definitivamente a Roma nel 1537. Nella capitale del cattolicesimo entra in contatto con i circoli riformatori e scrive le Costituzioni della Compagnia, che mette al servizio del papato e della riforma. Ai discepoli, che sempre più numerosi accorrono nel nuovo ordine, trasmette la sua grande passione per la fede cattolica, il suo desiderio di guadagnare tutto il mondo alla gloria di Dio. Avvia così, con una geniale capacità organizzativa, il movimento di riforma cattolica nei paesi già toccati dalla riforma protestante (Italia, Spagna, Francia, Fiandre, Germania) e contemporaneamente invia i suoi migliori discepoli in tutto il mondo, dal Giappone (Francesco Saverio) al Brasile (Manuel de Nobrega). Ignazio muore il 31 luglio 1556.
In questo vasto affresco di ininterrotta osmosi tra biografia ignaziana e storia generale, tra le vicende dell'anima e la storia della Chiesa, Ricardo Garcia- Villoslada fonde rigore storico e passione di discepolo. Con una documentazione vasta e aggiornata egli coinvolge il lettore in un viaggio attraverso l'Europa della prima metà del Cinquecento, in un pellegrinaggio avvincente al seguito delle esperienze mistiche e dell'indomita spinta missionaria di Ignazio di Loyola.
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Ignazio nasce nel giugno del 1491 da nobile famiglia basca. Come i suoi antenati, cerca onori e ricchezza nell'esercizio delle armi, ma la ferita di Pomplona, seguìta da una conversione che ricorda quelle di Paolo e di Agostino, dà un orientamento diverso alla sua vita. A partire dalla conversione non c'è più stirpe, patria o re, ma unicamente «la maggior gloria di Dio nostro Signore». Il pellegrino, come amava definirsi, inizia allora una serie di viaggi. Montserrat, Manresa, Gerusalemme sono le tappe di un percorso che si arresta temporaneamente a Parigi, dove Ignazio, quarantenne, studia filosofia e teologia e, insieme con alcuni amici, getta le basi della Compagnia. Finiti gli studi, riprende il cammino: dapprima verso la patria spag
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Garcia-Villoslada Ricardo
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978882152004