Le “novelle” (lato sensu intese) medievali sono un genere narrativo avente spesso funzione di exemplum, fruibili in vari contesti, religiosi o profani. Nulla di strano dunque che possano o vogliano trasmettere in modo subliminare altri significati, oltre a quelli evidenti. Si propongono qui alcuni esempi di testi letterari “alti”, nella cui trama sono espliciti, e più spesso si possono solo intravedere, modelli apparentemente estravaganti, antifrastici o scherzosi, polemici o no.
Eleonora Vincenti (1928) si è laureata a Torino con Ferdinando Neri; è stata assistente di Gianfranco Contini a Firenze. Dal 1971 al 2000 ha insegnato Filologia italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha pubblicato Bibliografia antica dei trovatori (Milano-Napoli 1963), Matteo dei Libri, Arringhe (Milano-Napoli 1974), e si è interessata in genere di letteratura medievale.
- -5%
Le “novelle” (lato sensu intese) medievali sono un genere narrativo avente spesso funzione di exemplum, fruibili in vari contesti, religiosi o profani. Nulla di strano dunque che possano o vogliano trasmettere in modo subliminare altri significati, oltre a quelli evidenti. Si propongono qui alcuni esempi di testi letterari “alti”, nella cui trama sono espliciti, e più spesso si possono solo intravedere, modelli apparentemente estravaganti, antifrastici o scherzosi, polemici o no.
Eleonora Vincenti (1928) si è laureata a Torino con Ferdinando Neri; è stata assistente di Gianfranco Contini a Firenze. Dal 1971 al 2000 ha insegnato Filologia italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Dell'Orso
- Autore
- Vincenti Eleonora
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978886274298