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Fondata su una profonda conoscenza dell'epoca romana, dell'ambiente politico e sociale, culturale e letterario, nonché dell'opera di P. Ovidio Nasone, il presente libro del prof. Ovidiu Drimba non è tuttavia un lavoro di erudizione. È invece una monografia indirizzata a un pubblico più largo, che va dagli studenti delle ultime classi di liceo a quelli universitari, e ad altri lettori interessati nella storia, nella cultura umanistica e nella letteratura.
I successivi periodi della vita di Ovidio sono presentati (in venti capitoli, ciascuno portante come titolo un verso tratto dalle elegie ovidiane, che enuncia e riassume il contenuto del capitolo) nel quadro della vita romana. Sono abbozzati, in brevi ma sostanziali e pittoresche linee, l'aspetto generale dell'antica Roma, la situazione politica e sociale, la vita scolastica, pubblica, familiare, mondana; sono messi in rilievo, tramite citazioni dall'opera ovidiana, i motivi che porteranno il poeta alla sciagura della relegazione. Gli ultimi capitoli concernenti il periodo dell'esilio del grande poeta latino rappresentano un contributo inedito assai importante del prof. Drimba, che utilizza quivi i risultati delle ricerche archeologiche effettuate a Constanta e nella Dobrogea romena negli ultimi quindici anni, per ricostruire il quadro della vita materiale e spirituale dell'antica Tomi.
È da sottolineare anche il fatto che l'autore fa sempre l'analisi delle opere di Ovidio al rispettivo momento della sua vita, non solo dal punto di vista letterario, ma in prima linea considerandole come tanti capitoli, assolutamente concludenti e quindi indispensabili, della biografia morale ed intellettuale dello scrittore che egli analizza. L'ultimo capitolo abbozza la foro tuna di Ovidio nel mondo durante venti secoli e l'influsso della sua opera nei diversi campi della cultura (letteratura, teatro, pittura, scultura, musica, ecc.).