Dall'introduzione dell'autore:
"L'Aspetto forse più sconfortante del generale decadimento dei dialetti italiani, in costante retrocessione di fronte alla lingua nazionale, è costituito, più che dalla loro assai ridotta partecipazione alla comunicazione quotidiana, dal loro appiattimento qualitativo, dalla perdita di una carica espressiva che dipendeva largamente dal pittoresco, dall'incisivo, dall'esclusivo: fra l'altro, dal tramontato gusto per le citazioni proverbiali. È una situazione che gli appartenenti alle generazioni più mature non mancano di avvertire ogni qualvolta si trovino a confrontare la parlata dialettale odierna con quella della loro infanzia, e che si riscontra a Bologna non meno che in altri luoghi.
L'accantonamento iniziato da lungo tempo, di un così caratteristico e qualificante settore affettivo, è tanto più deplorevole in quanto ha causato nelle conoscenze retrospettive del dialetto bolognese lacune ormai difficili da colmare, anche per il fatto che le fonti a stampa alle quali si potrebbe ricorrere sono molto sparse, pressoché introvabili, e nel loro complesso alquanto insoddisfacenti.
Ci è parso quindi che una raccolta di proverbi, intesa a ripresentare ai Bolognesi un materiale di alto valore documentario, degno di essere conosciuto e magari ricondotto all'attualità, si imponesse senza ulteriori indugi, giacché, fra l'altro, le suaccennate fonti abbisognano di essere accuratamente rivedute, uniformate, arricchite di materiali inediti, e soprattutto convenientemente spiegate.
La presente raccolta entra a far parte di una autorevole collana, in cui già figurano volumi dedicati a diverse regioni italiane. Non ripeteremo quindi le considerazioni già fatte da altri autori sulla natura e sulla funzione dei proverbi in genere, mentre per ciò che riguarda particolarmente la loro importanza nella storia, nel costume e nella cultura della città e del contado di Bologna non riteniamo sia il caso di ripetere quanto già egregiamente scrissero Gaspare Ungarelli e Oreste Trebbi come premessa alle loro raccolte proverbiali.[…]"
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Dall'introduzione dell'autore:
"L'Aspetto forse più sconfortante del generale decadimento dei dialetti italiani, in costante retrocessione di fronte alla lingua nazionale, è costituito, più che dalla loro assai ridotta partecipazione alla comunicazione quotidiana, dal loro appiattimento qualitativo, dalla perdita di una carica espressiva che dipendeva largamente dal pittoresco, dall'incisivo, dall'esclusivo: fra l'altro, dal tramontato gusto per le citazioni proverbiali. È una situazione che gli appartenenti alle generazioni più mature non mancano di avvertire ogni qualvolta si trovino a confrontare la parlata dialettale odierna con quella della loro infanzia, e che si riscontra a Bologna non meno che in altri luoghi.
L'accantonamen
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Aldo Martello
- Autore
- Menarini Alberto
- ISBN
- 6580