Il concetto di Italia quale noi la intendiamo, come realtà politica, linguistica e culturale unitaria, è una creazione di Roma a partire dall'età di Giulio Cesare e di Augusto. Prima di allora la penisola e i territori compresi entro l'arco alpino si suddividevano in zone abitate da popoli diversi con proprie lingue e tradizioni e a notevoli dislivelli di progresso: un vero e proprio mosaico etnico-culturale di gruppi regionali, le cui vicende s'intersecavano fra loro e con aree esterne del Mediterraneo e dell'Europa continentale. Tra questi si ricordano principalmente gli Etruschi, i Latini, i Sanniti, gli Umbri, gli Apuli, i Veneti, oltre ai Greci colonizzatori del Mezzogiorno e ai Galli calati da settentrione.
Una trama così complessa ha reso difficile finora superare il carattere analitico e frammentario delle indagini archeologiche, linguistiche, etnografiche, dedicate a singole popolazioni del mondo italico, le cui esperienze sono state considerate generalmente momenti preparatori della storia romana. Tanto più degna di attenzione appare la impostazione di questo libro, che tenta, per la prima volta nella lettera tura scientifica moderna, una visione ricostruttiva unitaria dei fenomeni italici nella loro più autentica prospettiva, prescindendo da quello che sarà il loro esito finale nella civiltà universale di Roma. Si realizza così la vecchia aspirazione ad una « storia italica » pensata accanto alla storia greca e alla storia romana. Massimo Pallottino, il cui nome è legato a contributi di fondamentale importanza nel campo degli studi archeologici e storici con particolare riguardo all'etruscologia, è autore dell'opera che racconta, nei termini così indicati, il primo capitolo della storia d'Italia con i suoi splendori e con le sue crisi, dalle origini alla romanizzazione.
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Il concetto di Italia quale noi la intendiamo, come realtà politica, linguistica e culturale unitaria, è una creazione di Roma a partire dall'età di Giulio Cesare e di Augusto. Prima di allora la penisola e i territori compresi entro l'arco alpino si suddividevano in zone abitate da popoli diversi con proprie lingue e tradizioni e a notevoli dislivelli di progresso: un vero e proprio mosaico etnico-culturale di gruppi regionali, le cui vicende s'intersecavano fra loro e con aree esterne del Mediterraneo e dell'Europa continentale. Tra questi si ricordano principalmente gli Etruschi, i Latini, i Sanniti, gli Umbri, gli Apuli, i Veneti, oltre ai Greci colonizzatori del Mezzogiorno e ai Galli calati da settentrione.
Una trama così complessa ha reso difficile finora
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Pallottino Massimo
- ISBN
- 6809