Se Israele e la Palestina testimoniano in ogni loro angolo la parola dei Vangeli, la Turchia fa da scenario agli eventi narrati negli Atti degli apostoli, nelle Lettere di Paolo e nell'Apocalisse, rivelando l'immediata fioritura di Chiese, specialmente paoline e giovannee, nella Diaspora giudaica medio-orientale. Conferma così l'impulso formidabile che ha originato la prima evangelizzazione del vicino continente asiatico, almeno finché si è mantenuta la presenza e la dominazione bizantina nella regione.
Oggi, ruderi di chiese cristiane sono disseminati nell'attuale territorio turco, dopo l'invasione selgiuchide del secolo XI. L'invasione mongola del 1243 e il successivo Stato e Impero ottomano non hanno certo migliorato la conservazione delle reliquie cristiane, anzi, l'eliminazione della presenza greca e armena dall'Anatolia e dalla Tracia orientale, successiva alla prima guerra mondiale, ha definitivamente segnato la scomparsa quasi totale di ogni segno vivente di presenza cristiana nella regione.
Nell'odierna situazione socio-politica della Repubblica della Turchia, appare assolutamente attuale la nuova edizione della Guida cristiana della Turchia di padre Bizzeti, per vari motivi: perseverano e s'intensificano i pellegrinaggi cristiani nella Turchia islamica, per visitare i luoghi della fede evangelica, non solo Antiochia ed Efeso, ma anche Smirne e Pergamo, e i tanti altri luoghi che custodiscono preziose memorie di una Chiesa che qui si è straordinariamente sviluppata; il governo turco protegge, difende e promuove l'interesse per le rovine cristiane antiche disseminate nel Paese; le zone d'origine dei Padri della Chiesa sollecitano sempre più l'interesse di coloro che riscoprono la bellezza dei loro scritti e delle loro tradizioni liturgiche; persino il martirio di cristiani non cessa di trovare teatro in questa terra.
Paolo Bizzeti (Firenze 1947), entrato nella Compagnia di Gesù, dopo i tradizionali studi filosofici e teologici e l'ordinazione presbiterale, si è laureato a Bologna in Lettere e Filosofia. Ha pubblicato la sua tesi dottorale col titolo La Sapienza. Struttura e genere letterario (Paideia 1982). È stato prima direttore del Centro di Spiritualità Villa San Giuseppe a Bologna, poi rettore dell'Aloisianum, un centro di formazione europea di studenti gesuiti. Dirige attualmente il Centro Antonianum di Padova per la formazione del laicato. Tiene incontri e conferenze sulla Bibbia e accompagna il cammino di alcune comunità di famiglie come Maranà-tha, vicino a Bologna. Scrive su problematiche giovanili e spiritualità biblica. Ha fondato nel 1993 Amici del Medio Oriente - AMO, un'associazione onlus che si interessa alle problematiche religiose del Medio Oriente e promuove corsi formativi e pellegrinaggi alternativi nelle terre bibliche. Per EDB ha pubblicato Fino ai confini estremi. Meditazioni sugli Atti degli apostoli (2009), tradotto in lingua rumena.
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Se Israele e la Palestina testimoniano in ogni loro angolo la parola dei Vangeli, la Turchia fa da scenario agli eventi narrati negli Atti degli apostoli, nelle Lettere di Paolo e nell'Apocalisse, rivelando l'immediata fioritura di Chiese, specialmente paoline e giovannee, nella Diaspora giudaica medio-orientale. Conferma così l'impulso formidabile che ha originato la prima evangelizzazione del vicino continente asiatico, almeno finché si è mantenuta la presenza e la dominazione bizantina nella regione.
Oggi, ruderi di chiese cristiane sono disseminati nell'attuale territorio turco, dopo l'invasione selgiuchide del secolo XI. L'invasione mongola del 1243 e il successivo Stato e Impero ottomano non hanno certo migliorato la conservazione delle reliquie
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Dehoniane
- Autore
- Bizzeti Paolo
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881082099