La storia della Turchia presenta la caratteristica eccezionale di non essere la storia di un territorio e di un popolo, bensì di una serie di territori sui quali un popolo in continua trasformazione si è stanziato dopo un gran arco migratorio che dalle steppe dell'alta Asia lo ha portato alle rive del Mediterraneo. E neanche allora la sua fisionomia univoca nazionale turca, doveva emergere, dominato come era da un altro elemento, quello imperiale ottomano, che non poteva certo essere limitato al solo elemento turco. Quindi, in definitiva, questa storia della Turchia che sarebbe forse meglio chiamare storia dei Turchi, si trova a dover mutar nel suo corso ambiente e soggetto, essendo solo l'ultima recentissima fase storica quella che risponde realmente al titolo: dapprima si svolge nelle zone dell'estrema Asia, poi in quelle dell'India e della Persia e quindi, con l'Impero Ottomano, si dilata verso l'Europa balcanica, l'Africa ed il mondo arabo, per giungere, dopo la rivoluzione kemalista del 1919, ad una più modesta espressione geografica e politica unitaria e nazionale che é l'attuale Turchia. Scrivere la storia della Turchia significa scrivere, innanzitutto, la storia delle varie tribù di razza e di lingua turca, che furono dapprima stanziati in spazi vastissimi, per poi ridursi, dopo numerosi incontri e scontri con le altre civiltà esistenti, con stirpi indoeuropee o semitiche o camitiche, a zone più limitate dell'Asia Minore, dove finalmente svilupparono una loro civiltà originale e pur non insensibile alle influenze della civiltà persiana e bizantina e comunque a quelle delle altre civiltà incontrate nel loro lungo andare. L'epoca d'oro dell'Impero Ottomano non può non figurare in questa visione complessiva di una vicenda che dovrà attendere per essere veramente nazionale la fine della prima guerra mondiale. Appare però importante illustrare i criteri ai quali, reagendo contro una tendenza ottomana o asiatica della loro storia, i Turchi hanno voluto ispirarsi per tracciare la loro storia nazionale antecedente alla Repubblica ed all'avvento di Kemal Atatürk, il prestigioso fondatore dello Stato che condiziona ancora oggi vicende e problemi della Turchia.
La storia della Turchia presenta la caratteristica eccezionale di non essere la storia di un territorio e di un popolo, bensì di una serie di territori sui quali un popolo in continua trasformazione si è stanziato dopo un gran arco migratorio che dalle steppe dell'alta Asia lo ha portato alle rive del Mediterraneo. E neanche allora la sua fisionomia univoca nazionale turca, doveva emergere, dominato come era da un altro elemento, quello imperiale ottomano, che non poteva certo essere limitato al solo elemento turco. Quindi, in definitiva, questa storia della Turchia che sarebbe forse meglio chiamare storia dei Turchi, si trova a dover mutar nel suo corso ambiente e soggetto, essendo solo l'ultima recentissima fase storica quella che risponde realmente al titolo: dapprima si
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Marzorati
- Autore
- Romain Rainero
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000001519