Il filo rosso dei saggi è la scoperta che “non esiste una cultura asessuata”. Un Simmel “riformista” applica la sua ontologia dualistica del maschile e del femminile ai problemi della donna nel mondo moderno, rivolgendo l’attenzione ai loro aspetti sociali, politici, sessuali e psicologici. Simmel trova una lingua filosofica per la concretezza di una situazione storica. Ciò rivela i suoi meriti e i suoi limiti, ma soprattutto ne fonda l’attualità nel dibattito attuale, femminista e non, sulla condizione femminile, non priva di valore morale: “Ogni volta che un uomo compra una donna, va perduto un pezzo del rispetto per l’umanità”.
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Il filo rosso dei saggi è la scoperta che “non esiste una cultura asessuata”. Un Simmel “riformista” applica la sua ontologia dualistica del maschile e del femminile ai problemi della donna nel mondo moderno, rivolgendo l’attenzione ai loro aspetti sociali, politici, sessuali e psicologici. Simmel trova una lingua filosofica per la concretezza di una situazione storica. Ciò rivela i suoi meriti e i suoi limiti, ma soprattutto ne fonda l’attualità nel dibattito attuale, femminista e non, sulla condizione femminile, non priva di valore morale: “Ogni volta che un uomo compra una donna, va perduto un pezzo del rispetto per l’umanità”.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Mimesis
- Autore
- Simmel Georg
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978885753222