Presenze ineludibili del destino umano, la morte e la paura della morte hanno da sempre accompagnato l'uomo nella sua quotidiana lotta per la vita; e da sempre l'uomo ha tentato di esorcizzarle, anche quando la sua cultura non aveva ancora formulato rassicuranti visioni dell'aldilà. È appunto questo che avviene nel mondo latino, le cui religioni non giunsero mai a formulare e a imporre un dogma definitivo riguardo al mondo dell'oltretomba, proponendo indifferentemente ora la prospettiva di un annullamento totale, ora il rifugio in uno smemoramento, ora la speranza in una rinascita. E tuttavia, come illustra esaurientemente Prieur, ciò che conta nel mondo romano (come in tutte le altre culture antiche e moderne) non è tanto la costruzione di un aldilà a misura d'uomo, ma la formulazione di riti e di cerimonie a protezione e conforto a quanti restano. Così, se da un lato si esorcizzano le ombre dei defunti con complessi rituali funerari, dall'altro se ne perpetua il ricordo con monumenti posti ai bordi delle strade o nelle abitazioni private, quasi a continuare quel legame con la vita quotidiana che la morte viene dolorosamente a stroncare.
Confrontando testimonianze letterarie e archeologiche, l'Autore della presente opera ricostruisce, spaziando cronologicamente, geograficamente e iconograficamente, il rapporto emotivo e religioso che la cultura latina ebbe con la morte, mettendo in luce soprattutto il coesistere, fino al trionfo del Cristianesimo, di diverse credenze e risposte, tutte egualmente tese a esorcizzare e addomesticare la grande Nemica.
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Presenze ineludibili del destino umano, la morte e la paura della morte hanno da sempre accompagnato l'uomo nella sua quotidiana lotta per la vita; e da sempre l'uomo ha tentato di esorcizzarle, anche quando la sua cultura non aveva ancora formulato rassicuranti visioni dell'aldilà. È appunto questo che avviene nel mondo latino, le cui religioni non giunsero mai a formulare e a imporre un dogma definitivo riguardo al mondo dell'oltretomba, proponendo indifferentemente ora la prospettiva di un annullamento totale, ora il rifugio in uno smemoramento, ora la speranza in una rinascita. E tuttavia, come illustra esaurientemente Prieur, ciò che conta nel mondo romano (come in tutte le altre culture antiche e moderne) non è tanto la costruzione di un aldil
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Ecig
- Autore
- Prieur Jean
- ISBN
- 978887545461