• -5%
Gli Occhi della Bruttezza Dismorfofobia

Gli Occhi della Bruttezza Dismorfofobia

La Biblioteca Di Vivarium
Esaurito
15,20 € 16,00 € -5%
Nessuna tassa

Dall'introduzione dell’autore:
“Questo studio si origina nelle difficoltà incontrate nel lavoro con pazienti diagnosticati come dismorfofobici e le cui psicoterapie analitiche si trovano spesso in situazioni di impasse. Questi pazienti che a uno sguardo esterno non appaiono affatto brutti, si percepiscono invece come tali. E il loro vedersi brutti è per chi li osserva del tutto incomprensibile. (...)
Va subito detto che spesso i problemi concernenti la bellezza e la bruttezza vengono vissuti e presentati, da coloro stessi che ne soffrono, come problemi banali e superficiali. Esiste cioè, abbastanza diffusa, una certa vergogna (specie nel sesso maschile) a porre questa problematica. Occorre così non cadere nella trappola del pre

Descrizione

Dall'introduzione dell’autore:
“Questo studio si origina nelle difficoltà incontrate nel lavoro con pazienti diagnosticati come dismorfofobici e le cui psicoterapie analitiche si trovano spesso in situazioni di impasse. Questi pazienti che a uno sguardo esterno non appaiono affatto brutti, si percepiscono invece come tali. E il loro vedersi brutti è per chi li osserva del tutto incomprensibile. (...)
Va subito detto che spesso i problemi concernenti la bellezza e la bruttezza vengono vissuti e presentati, da coloro stessi che ne soffrono, come problemi banali e superficiali. Esiste cioè, abbastanza diffusa, una certa vergogna (specie nel sesso maschile) a porre questa problematica. Occorre così non cadere nella trappola del preconcetto di considerare i problemi estetici come problemi superficiali. Dobbiamo essere profondamente consapevoli di quanto i problemi relativi alla bellezza e alla bruttezza possano fare soffrire. (...)
Credo che alcuni lettori di questo saggio troveranno molto da ridire sull’uso disinvolto di concetti appartenenti a diversi ambiti concettuali. Alcuni lettori saranno portati a criticare la compresenza di vari linguaggi teorici. Questa è una critica che può essere radicale, una critica che può mettere in crisi i fondamenti di quanto sto dicendo. D’altro canto, quando un clinico si trova di fronte a delle situazioni che non riesce a capire, se vuole rimanere fedele al metodo clinico, non ha scampo. Non può che cercare di trovare possibilità di comprensione al di fuori di ciò che ha sempre saputo e sa. Non può non cercare illuminazioni che gli possano pervenire da tutto ciò di cui può venire a conoscenza. Un clinico deve sapere sorprendersi non solo nei rapporti con i pazienti ma anche nei rapporti con i sistemi teorici di altre scuole. Perché nascano nuove idee e nuovi insight è necessario anche lasciarsi trasportare in una confusione da cui può essere difficile uscire. Con i pazienti sofferenti per la loro presunta bruttezza, il nostro compito di terapeuti (in alcuni casi) è molto difficile. Ma è troppo presto per averne idee chiare e distinte. È pertanto necessario avere il coraggio di ammettere di non saperne ancora a sufficienza e continuare a cercare”.

Dettagli del prodotto

Editore
La Biblioteca Di Vivarium
Autore
Maffei Giuseppe
ISBN
978889560117

Potrebbe interessarti