Il testo è un viaggio attraverso la cultura afro-brasiliana in particolare quella della città di Salvador di Bahia e mostra come gli africani deportati in Brasile all'epoca della tratta degli schiavi si siano costruiti nel tempo un'identità propria che si basa su aspetti delle culture africane di provenienza rivisitate nel Nuovo Mondo. La religione, le danze rituali, la capoeira e la musica sono state tramandate attraverso il corpo-memoria che nella sua motricità ha trasformato la triste esperienza della schiavitù in forza vitale e gioia di vivere.
Rosamaria Susanna Barbàra collabora con l'Università di Genova da anni: prima come professore a contratto, adesso come assegnista di ricerca e si occupa della Storia della Tratta degli schiavi. Ha vissuto molti anni in Brasile dove ha conseguito un Master in Scienze Sociali e un Dottorato di Ricerca in Sociologia sulle danze degli orixás e l'esperienza del corpo nelle religioni di possessione.
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Il testo è un viaggio attraverso la cultura afro-brasiliana in particolare quella della città di Salvador di Bahia e mostra come gli africani deportati in Brasile all'epoca della tratta degli schiavi si siano costruiti nel tempo un'identità propria che si basa su aspetti delle culture africane di provenienza rivisitate nel Nuovo Mondo. La religione, le danze rituali, la capoeira e la musica sono state tramandate attraverso il corpo-memoria che nella sua motricità ha trasformato la triste esperienza della schiavitù in forza vitale e gioia di vivere.
Rosamaria Susanna Barbàra collabora con l'Università di Genova da anni: prima come professore a contratto, adesso come assegnista di ricerca e si occupa della Storia della
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Ecig
- Autore
- Barbàra Rosamaria Susanna
- ISBN
- 978887544021