L'apparente imperturbabilità delle superfici acquoree abbaglia e con il suo ipnotico flusso trascina, attraendo illusoriamente verso gli immaginati fondali, ricchi di gemme, regno delle ammalianti e menzognere Naiadi. L'acqua è uno specchio e dello specchio può diventare un'impropria imitazione. Per questo le Figlie delle Acque, come inconsolabili controfigure di Narciso, corteggiano la trasparenza delle acque che rimanda le loro bellezze, e in quei medesimi riflessi, sprofondano con improvvisi soprassalti. Attraggono vittime da cui ambiscono estatica contemplazione.
Ma l'attrazione non è soltanto per l'immagine che di loro consentono; la loro bellezza trascina anelante verso l'ombra di Selene, perlacea memoria di abbandono, di sonno, di morte...
Le sirene, divinità acquoree e celesti ad un tempo, promettono immortalità in cambio della vita. Adducono ai sommersi segreti del cuore e delle sparse lune dell'Universo. Sono Viviana la conturbante, Morgana la tenebrosa, Melusina l'orientale, capaci di sedurre pericolosamente. Ma come sottrarsi alla chimera del loro ineguagliabile canto?
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L'apparente imperturbabilità delle superfici acquoree abbaglia e con il suo ipnotico flusso trascina, attraendo illusoriamente verso gli immaginati fondali, ricchi di gemme, regno delle ammalianti e menzognere Naiadi. L'acqua è uno specchio e dello specchio può diventare un'impropria imitazione. Per questo le Figlie delle Acque, come inconsolabili controfigure di Narciso, corteggiano la trasparenza delle acque che rimanda le loro bellezze, e in quei medesimi riflessi, sprofondano con improvvisi soprassalti. Attraggono vittime da cui ambiscono estatica contemplazione.
Ma l'attrazione non è soltanto per l'immagine che di loro consentono; la loro bellezza trascina anelante verso l'ombra di Selene, perlacea memoria di abbandono, di sonno, di morte...
Le
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Ecig
- Autore
- Bulteau Michel
- ISBN
- 978887545573