Il luogo comune per cui, nella storia delle campagne, staticità e permanenza sarebbero i caratteri dominanti e spesso preponderanti si applica con particolare accanimento alla storia delle campagne medievali. Paesaggio e insediamento rurale, tecniche agricole e rapporti di proprietà, modi di vita e sistemi di produzione sono spesso immaginati in quel periodo come racchiusi in un blocco plurisecolare assolutamente uniforme e ripetitivo.
Per contro gli studi di Montanari mettono in luce aspetti di mutamento e di trasformazione intervenuti nella storia del paesaggio, delle strutture produttive, dell'alimentazione: trasformazioni talvolta così profonde da revocare in dubbio l'utilità stessa di una denominazione unificante quale quella di Medioevo. Oggetto dell'indagine, organizzata attorno ai due poli tematici dei rapporti di lavoro e dei sistemi alimentari, è la zona a cavallo tra la Romagna, la Toscana e le Marche, una fascia di territorio che proprio per il suo carattere di cerniera tra il nord e il sud della penisola si presta efficacemente a un esame comparato dei caratteri propri di aree diverse.
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Il luogo comune per cui, nella storia delle campagne, staticità e permanenza sarebbero i caratteri dominanti e spesso preponderanti si applica con particolare accanimento alla storia delle campagne medievali. Paesaggio e insediamento rurale, tecniche agricole e rapporti di proprietà, modi di vita e sistemi di produzione sono spesso immaginati in quel periodo come racchiusi in un blocco plurisecolare assolutamente uniforme e ripetitivo.
Per contro gli studi di Montanari mettono in luce aspetti di mutamento e di trasformazione intervenuti nella storia del paesaggio, delle strutture produttive, dell'alimentazione: trasformazioni talvolta così profonde da revocare in dubbio l'utilità stessa di una denominazione unificante quale quella di Medioevo. Oggetto dell'indagine,
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Einaudi
- Autore
- ISBN
- 978880657463