• Prezzo scontato

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Tags ai quali appartiene questo titolo

Lo Scorpione sul Petto

Iconografia antiebraica tra XV e XVI secolo alla periferia dello Stato Pontificio

Gangemi
€ 22,00
€ 20,90 Risparmia 5%
Quantità

pp. 208, nn. ill. a colori e b/n, Roma
data stampa: 2014
codice isbn: 978884922904

In uno scomparto di predella della Madonna del Pergolato, venduta nel 1447 da Giovanni Boccati alla confraternita dei Disciplinati di Perugia, il personaggio che sta puntando la lancia alle spalle di Cristo, percuotendolo e incitandolo a camminare, porta sul petto un grosso scorpione nero, che campeggia su una vistosa casacca gialla: lo scorpione è il simbolo del popolo ebraico, il giallo è per eccellenza il colore dell'infamia. Grazie a questi e ad altri attributi, come ad esempio il naso adunco, il cappello a punta, il segno giallo, la scarsella da usuraio, il tallit o la lunga barba, è possibile identificare con chiarezza nella pittura tra ‘400 e ‘500 la figura dell'ebreo, effigiato in genere in modo peggiorativo, talora con tratti del volto deformi e ripugnanti, mentre compie gesti oltraggiosi nei confronti della Cristianità o mentre riceve un'esemplare punizione per la sua azione profanatoria.
Questo libro illustra una serie di soggetti iconografici antiebraici, diffusi su un territorio che solo orientativamente coincide con le attuali regioni Umbria e Marche. Analizzate nei loro contesti e per la loro funzione d'uso, tali fonti iconografiche divengono uno straordinario documento, finora scarsamente utilizzato, che permette di indagare come gli ebrei e l'ebraismo fossero guardati e interpretati dalla prospettiva cristiana. Dietro l'origine e lo sviluppo di questi soggetti iconografici c'è in genere un'acquisizione di ordine dottrinale, morale o economico, che deve essere promossa e difesa. L'ebreo diviene dunque l'incarnazione paradigmatica dell'incredulità e dell'alterità religiosa, utile a risolvere problemi interni al cristianesimo e a definirne la forza identitaria. L'avversario fittizio ritratto nell'immagine rimanda però immediatamente alle reali collettività giudaiche che, spesso soggette a rigide prescrizioni, abitano le città interessate dalla «pittura antiebraica».

Indice:

INTRODUZIONE

ICONOGRAFIA ANTIEBRAICA, PITTURA ANTIEBRAICA. PER UN TENTATIVO DI DEFINIZIONE

1.1 DIPINGERE GLI EBREI

1.2 IL NASO ADUNCO, IL SEGNO GIALLO, IL CAPPELLO A PUNTA E LO SCORPIONE

1.3 LA SCELTA TERRITORIALE E TEMATICA TRA GENERALE E PARTICOLARE


II. ANTIGIUDAISMO ECONOMICO. LA PROMOZIONE DEL MONTE DI PIETÀ ATTRAVERSO LE IMMAGINI

II.1 IL PRESTITO EBRAICO TRA NECESSITA E RIFIUTO

II.2 LA FIGURA DELLA VITA ETERNA DI MARCO DA MONTEGALLO


II.3 LA MADONNA DEL MONTE DI LORENZO D'ALESSANDRO

II.4 LA MADONNA DEL MONTE DI VITTORE CRIVELLI

II.5 UNO STILE ARCAIZZANTE PER UNA MODERNA RIFORMA ECONOMICA

III. LA SORTE DEL CORPO DI MARIA. LA PROFANAZIONE EBRAICA E L'INCREDULITA CRISTIANA


III.1 UN NEMICO ESTERNO PER PROBLEMI INTERNI

III.2 GLI EBREI NELLE FONTI LETTERARIE SULLA DORMITIO VIRGINIS DAI VANGELI APOCRIFI ALLA LEGENDA AUREA


III.3 DAL TESTO ALL'IMMAGINE: UNA NOTA SULL'ICONOGRAFIA DELLA DORMITIO VIRGINIS NELLA LEGENDA AURA

III.4 LA DORMITIO VIRGINIS DI OLIVUCCIO DI CECCARELLO DA SIROLO

III.5 LA DORMITIO VIRGINIS DI JACOPO SICULO A VALLO DI NERA

IV. L'ALTARE DEL CORPUS DOMINI DI URBINO. LA PUNIZIONE DELL'EBREO E LA SALVEZZA DELL'INCREDULA CRISTIANA


IV.1 IL PROBLEMA DEL CORPO DI CRISTO

IV.2 LA PROFANAZIONE DELL'OSTIA DI PAOLO UCCELLO: IL DENARO, IL BANCO DELL'EBREO E IL MONTE DI PIETÀ


IV.3 LA COMUNIONE DEGLI APOSTOLI DI GIUSTO DI GAND E IL PROBLEMA DELL'IDENTITÀ DELL'ORIENTALE

IV.4 UN'ULTIMA IPOTESI

V. DERESPONSABILIZZARE ROMA. L'ACCUSA DI DEICIDIO NELLA MESSA IN SCENA DELLA PASSIONE

V.I IL PROBLEMA DEL DEICIDIO

V.2 LA CROCIFISSIONE DI ZANINO DI PIETRO A RIETI

V.3 LA PREDELLA DELLA MADONNA DEL PERGOLATO DI GIOVANNI BOCCATI A PERUGIA


V.4 IL TRITTICO DELLA PIEVE DI LUCA DI PAOLO A MATELICA

V.5 LA FLAGELLAZIONE NEL POLITTICO DI MASSA FERMANA DI CARLO CRIVELLI

VI. IL TESTAMENTO COMUNE. LA DISPUTA DI GESÙ CON I DOTTORI DEL TEMPIO NEL SISTEMA ICONOGRAFICO DELLA CAPPELLA BAGLIONI A SPELLO

VI. 1 LA DISPUTA DI GESÙ CON l DOTTORI DEL TEMPIO: LA FONTE EVANGELICA E QUALCHE IMMAGINE


VI.2 I DATI STORICI E ALCUNE PRECEDENTI INTERPRETAZIONI

VI.3 LA DISPUTA DI GESÙ CON I DOTTORI DEL TEMPIO E GLI EBREI TRA PERUGIA E SPELLO


VI.4 LIBRI SIBILLINI VERSUS LIBRI EBRAICI

VI.5 I VOLUMI DEGLI EBREI E L'INTERPRETAZIONE DELL'ANTICO TESTAMENTO: I DUE BAMBINI COI LIBRI


VI.6 LA SINAGOGA CHE DIVENTA CHIESA E IL BUON GOVERNO DEI BAGLIONI

VII. TORTURARE PER CONVERTIRE. LE GESTA DELL'EBREO GIUDA NELL'ICONOGRAFIA DELLA LEGGENDA DELLA «VERA CROCE»


VII.1 L'EBREO GIUDA NELLA COSTRUZIONE DELLA LEGGENDA DELLA «VERA CROCE»

VII.2 SAN CIRIACO E LA QUESTIONE ANCONETANA

VII.3 IL POLITTICO PER L'ABBAZIA DI S. CROCE A SASSOFERRATO DI GIOVANNI ANTONIO DA PESARO


VII.4 L'ANCONA PER LA CHIESA DI S. CROCE A MATELICA DI LUCA DI PAOLO DA MATELICA

VII.5 LA MESSA IN SCENA DI UN PROBLEMA SOCIALE: L'EBREO DA CONVERTIRE E L'EBREO CONVERTITO

VIII. IN DISPREGIO DELLA RELIGION NOSTRA CHRISTIANA. IL MARTIRIO DI SIMONINO DA TRENTO NELLA PALA DI PIER MARTINI FIAMMINGO DI PERUGIA

VIII.I TRENTO 1475: L'INVENZIONE DI UN MARTIRE

VIII.2 DA TRENTO A SPOLETO: L'AZIONE DELLA PREDICAZIONE OSSERVANTE

VIII.3 DA TRENTO A PERUGIA: IL RUOLO DELL'AGOSTINIANO TADDEO GUIDELLI


VIII.4 TESTO E IMMAGINE: LE STRATEGIE NARRATIVE DI PIER MARTINO FIAMMINGO


VIII.5 ANTIGIUDAISMO SENZA EBREI

TAVOLE BIBLIOGRAFIA INDICE DEI NOMI

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.