La formulazione di un'immagine compiuta e perfetta del cosmo e delle 'potenze' segrete che lo muovono e nutrono, è uno dei sogni più radicati nella cultura rinascimentale europea, pur essendo rimasto irrisolto, fino al Seicento, tra magia e scienza. Per la prima volta in una monografia italiana viene studiato uno dei libri più affascinanti ed enigmatici del Rinascimento, uno dei tentativi più singolari di dar corpo a quel sogno, nelle forme di un immaginario miticosimbolico inteso come strumento conoscitivo capace di penetrare gli arcana mundi. Alla convergenza di molteplici modelli culturali (razionalismo aristotelico, neoplatonismo, ermetismo-orfismo, cabala ebraica, mistica araba), l'inquieto sincretismo di Leone Ebreo ha costruito una straordinaria cosmologia allegorica, al cui centro Eros agisce come unica forza unificante e feconda.
È il retaggio di una labirintica tradizione di favole e simboli che Leone Ebreo manipola in un'affabulazione di figure allusive, intessute in un sistema di antitesi e 'simpatie' mondane e sovramondane, un «circulo amoroso» che fa dell'uomo-microcosmo lo specchio di un macrocosmo in perenne fermento vitale. I Dialoghi d'Amore, libro di lunga e segreta diffusione nella cultura europea (dalla Pléiade agli elisabettiani, da' Cervantes a Spinoza, al Romanticismo tedesco), contengono una sconvolgente reinterpretazione erotica e sapienziale della mitologia classica, che apre la strada alla moderna dissoluzione e trasfigurazione del simbolismo tradizionale in una nuova psicologia dell'imago fantastica.
Altro motivo di interesse è l'estrema autorevolezza dell'ardua scienza d'amore elaborata da Leone Ebreo, di grande suggestione non solo per, la letteratura cinque-seicentesca (in quanto mediatrice del neoplatonismo di Marsilio Ficino e di Giovanni Pico della Mirandola), ma anche di profonda risonanza in altri ambiti culturali, dalle arti figurative alla letteratura delle imprese e degli emblemi.
- -5%
La formulazione di un'immagine compiuta e perfetta del cosmo e delle 'potenze' segrete che lo muovono e nutrono, è uno dei sogni più radicati nella cultura rinascimentale europea, pur essendo rimasto irrisolto, fino al Seicento, tra magia e scienza. Per la prima volta in una monografia italiana viene studiato uno dei libri più affascinanti ed enigmatici del Rinascimento, uno dei tentativi più singolari di dar corpo a quel sogno, nelle forme di un immaginario miticosimbolico inteso come strumento conoscitivo capace di penetrare gli arcana mundi. Alla convergenza di molteplici modelli culturali (razionalismo aristotelico, neoplatonismo, ermetismo-orfismo, cabala ebraica, mistica araba), l'inquieto sincretismo di Leone Ebreo ha costruito una straordina
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Bulzoni
- Autore
- Ariani Marco
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 17116