Nella filosofia occidentale il corpo è stato spesso bollato come una potenza demoniaca che distoglie l’anima dall’esercizio della virtù e della conoscenza verace, o degradato a meccanismo fisiologico soggetto alle leggi di natura. Con il soggetto che lo vive, il corpo intrattiene una relazione di intimità e di estraneità al tempo stesso. Dall’antichità alla fenomenologia, alla filosofia della mente e alla scienza cognitiva contemporanee, questo libro dà conto dei molti sensi che si sono sedimentati nella nozione di corpo durante una vicenda storica e culturale avvincente quanto quella dell’anima, sua più fortunata controparte.
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Nella filosofia occidentale il corpo è stato spesso bollato come una potenza demoniaca che distoglie l’anima dall’esercizio della virtù e della conoscenza verace, o degradato a meccanismo fisiologico soggetto alle leggi di natura. Con il soggetto che lo vive, il corpo intrattiene una relazione di intimità e di estraneità al tempo stesso. Dall’antichità alla fenomenologia, alla filosofia della mente e alla scienza cognitiva contemporanee, questo libro dà conto dei molti sensi che si sono sedimentati nella nozione di corpo durante una vicenda storica e culturale avvincente quanto quella dell’anima, sua più fortunata controparte.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Il Mulino
- Autore
- Fugali Edoardo
- ISBN
- 978881525862