Quello che appare del mondo degli zingari generalmente non ci piace: mendicità, sentimenti scoperti, precarietà, povertà. Il libro di Krzysztof Wiernicki ci apre a una realtà misconosciuta. Al posto degli zingari stonati dei nostri fuggevoli incontri troviamo zingari veri che si muovono disinvolti in un mondo che ha le sue regole, ricco di storia e di sentimento. Il loro mondo, di cui comunque qualcosa sfugge. Sugli affetti, sulla lingua, sulla psicologia, sul nomadismo, sui valori in cui credono gli zingari, sulla loro dispersione in Europa quando, arrivati dall'Asia, trovano tutti i posti occupati e una realtà già formata, si sofferma l'autore con l'approccio del ricercatore. Polacco d'origine, egli presenta fonti di conoscenza che in Italia sono nuove. Scrive direttamente in italiano e pertanto il suo lavoro arriva non mediato dalla traduzione. «Conoscerli (gli zingari) è il primo passo per accettarli», dice nell'introduzione al libro. Oggi il pittoresco della vita zingara che da solo colpiva la fantasia è molto attenuato; è addirittura difficile vederlo nel disagio delle roulotte ammassate nelle periferie, non esiste nei casi di morte di piccoli per incendio o per freddo. Sembra anche che i valori della cultura vadano perdendosi senza venire sostituiti da altro. C'è da augurarsi che l'orgoglio, che dall'anno Mille, quando una casta indiana emigrò in seguito a una rivoluzione, ha permesso agli zingari di coltivare per secoli - ed è sorprendente - una ricca diversità, si rivitalizzi, sempre che gli zingari vogliano restare diversi. Oggi sono le feste e i raduni, importante quello in Camargue, e la vita di alcune tribù che possono far dire con le parole di Petrović: «Ho visto ancora gli zingari felici».
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Quello che appare del mondo degli zingari generalmente non ci piace: mendicità, sentimenti scoperti, precarietà, povertà. Il libro di Krzysztof Wiernicki ci apre a una realtà misconosciuta. Al posto degli zingari stonati dei nostri fuggevoli incontri troviamo zingari veri che si muovono disinvolti in un mondo che ha le sue regole, ricco di storia e di sentimento. Il loro mondo, di cui comunque qualcosa sfugge. Sugli affetti, sulla lingua, sulla psicologia, sul nomadismo, sui valori in cui credono gli zingari, sulla loro dispersione in Europa quando, arrivati dall'Asia, trovano tutti i posti occupati e una realtà già formata, si sofferma l'autore con l'approccio del ricercatore. Polacco d'origine, egli presenta fonti di conoscenza che i
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Rusconi
- Autore
- Wiernicki Krzysztof
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978881888047