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Storia del Sionismo

Storia del Sionismo

Massari Editore
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Dalla fine della seconda guerra mondiale, la questione ebraica e il conflitto palestinese hanno tenuto deste l'attenzione della sinistra. La scoperta delle spaventose dimensioni del genocidio perpretato dai nazisti, la guerra arabo-israeliana del 1948 in Palestina, gli infami processi di Praga, la crisi di Suez, il processo Eichmann, i drammatici avvenimenti del giugno 1967... ecco i temi di fondo che ci toccano profondamente e che richiamano tutti, in un modo o nell'altro, la questione ebraica e il suo prolungamento israeliano. Tuttavia, in tutto questo periodo, nessuna analisi rigorosamente marxista è venuta a chiarire un argomento che solleva, e a ragione, aspre controversie. In verità la fonte si era purtroppo inaridita già da tempo. Le ricerche di Ber

Descrizione

Dalla fine della seconda guerra mondiale, la questione ebraica e il conflitto palestinese hanno tenuto deste l'attenzione della sinistra. La scoperta delle spaventose dimensioni del genocidio perpretato dai nazisti, la guerra arabo-israeliana del 1948 in Palestina, gli infami processi di Praga, la crisi di Suez, il processo Eichmann, i drammatici avvenimenti del giugno 1967... ecco i temi di fondo che ci toccano profondamente e che richiamano tutti, in un modo o nell'altro, la questione ebraica e il suo prolungamento israeliano. Tuttavia, in tutto questo periodo, nessuna analisi rigorosamente marxista è venuta a chiarire un argomento che solleva, e a ragione, aspre controversie. In verità la fonte si era purtroppo inaridita già da tempo. Le ricerche di Ber Borochov, che ha voluto realizzare la sintesi del sionismo e della lotta di classe, risalgono al principio del secolo; quanto poi a La fine del giudaismo di Otto Reller, è un'opera scritta prima del Terzo Reich.

A cosa bisogna attribuire questa sorprendente lacuna del pensiero marxista che non può essere colmata - ci vorrebbe ben altro - con articoli di circostanza? A nostro avviso la chiave dell'enigma va cercata nel soffocamento del pensiero marxista indipendente a opera dello stalinismo fino a questi ultimi anni. Non dimentichiamo che i partiti comunisti si sono presentati per lungo tempo quali detentori del monopolio del marxismo, o quanto meno di ciò che passava per tale. Si può inoltre agevolmente intuire che gli innumerevoli voltafaccia effettuati dalla diplomazia sovietica a proposito della questione ebraica siano stati poco propizi alla elaborazione teorica.

Non è un caso che l'unica analisi approfondita veramente notevole della questione ebraica, condotta secondo i criteri del materialismo storico, sia dovuta al trotskista belga Abram Léon, che apparteneva a una corrente proletaria rimasta fedele al marxismo autentico, non alterato dalla ragion di Stato sovietica. E' chiaro che la condizione degli Ebrei in URSS, le compagne di stile antisemita nei paesi del blocco sovietico, nonché l'opportunismo delle successive prese di posizione del movimento comunista nei confronti del conflitto arabo-israeliano non sono stati tali da incoraggiare a simili imprese coloro che non intendono mettere in discussione la direzione politica degli Stati operai. Poiché invero la questione ebraica è essenzialmente di natura socio-economica, può essere capita solo a condizione di mettere a nudo gli elementi dinamici della struttura sociale.

Dettagli del prodotto

Editore
Massari Editore
Autore
Weinstock Nathan
ISBN
978884570233

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