• Prezzo scontato

Argomenti (categorie) ai quali appartiene questo titolo


Nuovo Commento alla Torah

Informatemi se questo titolo tornerà disponibile

x



Carucci
€ 40,00
€ 38,00 Risparmia 5%
prefazione di Augusto Segre
pp. XV-752, ill. b/n, Roma
data stampa: 1986
codice isbn: 5965

Dalla prefazione di Augusto Segre:
"Dal porto di Brindisi, in una sera ormai lontana del Febbraio del 1939, s'allontanava lentamente, diretta in Erez Israel, la bianca sagoma del «Galilea».

Sul molo, oltre le guardie doganali, rimanevano tre persone in abiti borghesi: chi scrive queste note e due agenti di P.S. che, data l'esperienza di quei tempi, avevo facilmente individuato, fin dal momento che eravamo saliti sul treno alla stazione Termini di Roma e ci avevano fedelmente accompagnato fino a Brindisi.

Da uno degli oblò s'affacciava un volto, dalla barba brizzolata, e una mano s'agitava in segno di saluto. Ravvisai in quei gesti della mano non solo un rinnovato segno di affettuoso congedo, ma anche, e chiaramente, un invito a non sostare oltre sul molo. Avevo infatti ancora un compito da assolvere: inviare alcuni telegrammi, secondo un testo già concordato, per annunciare l'avvenuta partenza di Dante Lattes e dei suoi familiari.

Eravamo giunti in mattinata a Brindisi, attraversando una campagna che aveva già il mandorlo in fiore; la natura s'apprestava a rinnovare il suo miracolo di ogni anno, mentre l'umanità andava verso il baratro della seconda guerra mondiale. Dante Lattes che già tanto di sè aveva dato all'ebraismo italiano in quarant'anni e più di intensa ed ininterrotta attività, se ne partiva ora quasi clandestinamente, sfuggendo si può dire per miracolo a gravi incognite e pericoli.

Nonostante le pessimistiche ed ancora una volta poco generose e amichevoli previsioni di coloro che, pur conoscendolo molto bene, lo ritenevano ormai solo un vecchio da mettere in pensione, Dante Lattes, a 70 anni, sarebbe poi ritornato nel 1946 in Italia per dedicarsi, con rinnovato giovanile slancio, e ancora per circa vent'anni, a quella sua preziosa, e sotto certi aspetti unica e straordinaria azione, di sapiente divulgatore e strenuo difensore dell'idea ebraica. È stato questo un periodo quanto mai fecondo, durante il quale il Maestro non solo riprese la pubblicazione della Rassegna Mensile di Israel, con l'abituale impareggiabile sapiente capacità di Direttore e di guida della cultura ebraica in Italia, ma diede alle stampe anche una serie numerosa di volumi tra i quali va inserito anche il «Nuovo Commento alla Torah- (1955-1956). Lattes ha ormai ottant'anni. Non partecipa più nella stessa misura alla vita pubblica ebraica, anche se, come sempre, è l'unica persona a cui si ricorre per un consiglio difficile, per una questione spinosa, per interventi speciali presso le autorità. Lattes è ora il Maestro, nel suo significato più alto e completo. La sua copiosissima opera creatrice, in questi ultimi vent'anni, come abbiamo già avuto occasione di scrivere in altra sede, può essere paragonata a quella di un fiume che ha ormai raggiunto la pianura e le cui acque scorrono più tranquille anche se non meno possenti, offrendo uno spettacolo più imponente, più solenne, per l'orizzonte più vasto, per la ricchezza del panorama. Questa è pure l'impressione che trae il lettore scorrendo le pagine di questo commento, anche se in questa sua opera appare ancora qua e là vivace la penna del giornalista giovanilmente polemico e spesso ancor più pungente. Ora troviamo in lui il traduttore perfetto della Bibbia, l'acuto commentatore dalla vastissima cultura ebraica ed umanistica, l'infaticabile stimolatore per sollecitare l'interesse alle cose ebraiche, in particolare alla sensibilità per la storia ed il pensiero d'Israele, quindi per la riconquista di un patrimonio ricco di idee e di fermenti e dell'autoidentificazione con il proprio popolo.

Anche al lettore più attento, tuttavia, molti particolari e sfumature di questo suo vasto commento, l'unico del genere che mai sia apparso in lingua italiana, possono sfuggire se egli scorrendo queste pagine, scritte con la serenità, la pacata meditazione antica dell'uomo sapiente del XX secolo, con la finezza e l'eleganza tutta toscana, non ha avuto occasione di conoscere, almeno in parte, gli scritti giovanili di Lattes.

Per dare un'idea della ricca personalità del Maestro, la cui opera della maturità non è sostanzialmente diversa da quella giovanile, ma più allargata, approfondita, ponderata, vorremmo riportare alcuni passi dei suoi scritti apparsi all'inizio del nostro secolo.[...]"

Indice:

Prefazione di Augusto Segre
Scopo del Commento di Dante Lattes
Nuovo Commento alla Torah di Dante Lattes
Indice delle citazioni
Indice degli argomenti
Indice dei nomi
Indice delle Parashòt

  • Accettiamo i seguenti pagamenti:
- Carta di credito
- Paypal
- Bonifico bancario
- Conto corrente postale
- Contrassegno Accettiamo i seguenti pagamenti: - Carta di credito - Paypal - Bonifico bancario - Conto corrente postale - Contrassegno
  • Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a. Spedizione tramite Poste Italiane s.p.a.