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La Celebrazione della Storia della Salvezza nel Rito Bizantino

Misteri sacramentali - Feste e tempi liturgici

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pp. VIII-968, tavv. a colori e b/n f. t., Città del Vaticano
data stampa: 2010
codice isbn: 978882098449

La liturgia bizantina è l'espressione della vita di oltre 150 milioni di fedeli delle Chiese ordodosse, non solo nell'Est Europa, ma anche nella diaspora in vari continenti.

Fra i riti dell'Oriente cristiano, questo è il più evoluto, è significativo della spiritualità di Chiese che lo vivono e lo fanno conoscere, e suscitano interesse crescente verso l'"altro polmone" dell'ecumene cristiana. Presentazioni e studi su questo rito si limitano, in genere, a detenninati aspetti (storia, monachesimo, iconografia, Akathistos... ). Era necessaria, pertanto, una presentazione più globale di questa liturgia: una sintesi che ne mostrasse il complesso molteplice e unitario.

Il volume è nato come un manuale che presenta i sacramenti, la liturgia oraria e l'anno liturgico, per sacerdoti e operatori pastorali; ma anche per chi vuole introdursi in questo mondo così ricco e suggestivo. Un mondo diverso, ma non troppo distante, perché conserva le radici dei riti di tutte le Chiese cristiane, un rito che in qualche misura è il "rito madre".

Indice:

INDICE


Prefazione

Sigle e abbreviazioni

Bibliografia generale: Documenti - Fonti e testi - Studi

CAPITOLO I

Il rito bizantino nell'Oriente cristiano. Geopolitica, storia, liturgia

1. Confini e differenze tra Oriente e Occidente: configurazione geografica e trasformazioni storiche

2. Le famiglie liturgiche orientali

2.1. Le liturgie durante i primi secoli

2.2. Il progresso delle liturgie nel IV-V sec

3. Unità e molteplicità: Antiochia, Alessandria e Costantinopoli

4. Il rito bizantino

4.1. Evoluzione del rito

4.2. Alcune caratteristiche

5. Elementi teologici per una ulteriore comprensione

5.1. L'ecclesiologia

5.2. I misteri sacramentali

PARTE PRIMA MISTERI SACRAMENTALI

CAPITOLO II

Iniziazione cristiana - Battesimo e crismazione

1. Aspetti simbolici e liturgici dell'iniziazione cristiana

1.1. Nella natura: dimensione cosmologica-antropologica

1.1.1. L'aspetto positivo

1.1.2. L'aspetto negativo

1.2. Il bagno rituale: immersione ed emersione, morte e rinascita

1.3. Il battesimo nella storia della salvezza: approccio biblico

1.3.1. Nell'Antico Testamento

1.3.2. Nel Nuovo Testamento

1.4.  I riti di iniziazione

1.5. Nella liturgia

1.6. L'olio del crisma

2. L'illuminazione: i riti dell'iniziazione cristiana. Analisi e commento

2.1. I riti prebattesimali o del catecumenato

2.1.1. I riti introduttivi e di accoglienza

2.1.2. Gli esorcismi

2.1.3. L'orazione sul catecumeno

2.1.4. Rinunzia a Satana e adesione a Cristo

2.1.5. La preparazione immediata alla illuminazione

2.2. Immersione battesimale o battesimo

2.2.1. Litania di pace

2.2.2. Rendimento di grazie e invocazione sull'acqua

2.2.3. Preghiere sull'olio e unzione prebattesimale

2.2.4. Il momento sacramentale: immersione battesimale; vestizione

2.3. Crismazione con il myron

2.3.1. «Sigillo del Santo Spirito»

2.3 .2. La specificità dell'Oriente bizantino

2.4. Comunione eucaristica e riti conclusivi

2.4.1. Letture, omelia, comunione

2.4.2. Riti conclusivi o dell'ottavo giorno

3. Riti dell'iniziazione cristiana

3.1. Riti previ

3.2. Ufficio prima del santo battesimo: preghiere per fare un catecumeno

3.3. Rito del battesimo

3.4. Rito della crismazione

3.5. Comunione eucaristica - Riti postbattesimali

3.6. Appendice

3.6.1. Orazione per la consacrazione del Myron

3.6.2. Ultima catechesi catecumenale

CAPITOLO III

Eucaristia - Divina Liturgia - Liturgia dei presantificati


1. Dimensione simbolica: aspetti antropologici, biblici e liturgici del pasto rituale

1.1. Pasto umano, pasto religioso: significati e linguaggio

1.2. I pasti nella Bibbia: dall'A.T. al N.T.

1.2.1. Nell'Antico Testamento

1.2.2. I pasti prepasquali di Gesù

1.23. L'istituzione dell'eucaristia e i pasti postpasquali

1.3. Fedeltà ai segni lungo i secoli cristiani

1.3.1. Dalla casa alla chiesa, dalla comunità al tempio

1.3.2. Dalla tavola all'altare, dal pasto al sacrificio

1.3.3. Dalla sera al mattino

1.3.4. Come ci si comunica

1.3.5. La frequenza alla comunione

1.3.6. Conclusione

2. Cenni storici

2.1. Gli sviluppi nei secoli V-VII

2.2.1. La preparazione dei ministri e delle offerte

2.2.2. Introduzione al rito delle letture

2.2.3. Introduzione all'anafora

2.2.4. L'anafora

2.2.5. La comunione

2.2. Gli assestamenti rituali dal Medioevo in poi

3. La divina liturgia: analisi e commento

3.1. La protesi o proscomidia

3.2. L'enarxis o riti iniziali

3.2.1. Benedizione iniziale e litania di pace

3.2.2. Le tre antifone

3.2.3. Il Piccolo ingresso

3.2.4. Il Trisagio

3.3. Letture, canti interlezionali, omelia

3.4. Le intercessioni

3.4.1. Intercessione per i catecumeni

3.4.2. Preghiera universale o ectenia

3.5. I riti preanaforici

3.5.1. L'inno Kerubikon e la sua preghiera. La preparazione dei ministri

3.5 .2. Il Grande ingresso

3.5.3. Dialogo tra i ministri. Litania e preghiera della proscomidia. Abbraccio di pace. Credo costantinopolitano

3.6. L'anafora

3.6.1. Monizione diaconale e dialogo iniziale

3.6.2. Sanctus

3.6.3. I dittici

3.7. Riti di comunione

3.7.1. Litania, Padre Nostro e preghiera dell'inclinazione

3.7.2. Preparazione alla comunione: elevazione, frazione, commistione, zeon

3.7.3. Comunione dei fedeli

3.7.4. Preghiera dopo la comunione

3.8. I riti conclusivi

4. L'anafora di san Giovanni Crisostomo

4.1. Azione di grazie (dimensione "theologica") - sezione dossologica: il "prefazio"

4.2. Il memoriale (dimensione cristologica) - sezione storica


4.2.1. Il racconto della Cena del Signore o "istituzione"

4.2.2. "Memores offerimus": memoria e offerta

4.3. Epiclesi (dimensione/sezione pneumatologica)

4.4. I dittici: commemorazioni e intercessioni (dimensione ecclesiologica)

4.5. Conclusione: dossologia, acclamazione e benedizione

5. L'anafora bizantina di san Basilio Magno

5.1. L' "eucaristia": rendimento di grazie, benedizione, lode (orazione "theologica")

5.2. L'anamnesi (orazione cristologica)

5.3. L'epiclesi (orazione pneumatologica) e le commemorazioni

6. La divina liturgia di san Giacomo

7. La liturgia dei presantificati

7.1. Aspetti storici

7.2. Il rito

8. Le divine liturgie di san Giovanni Crisostomo e di san Basilio Magno

8.1. Preparazione o parte previa

8.2. Riti iniziali o introduttivi

8.3. Liturgia della parola

8.4. Liturgia eucaristica

9. Liturgia dei presantificati

9.1. Piccolo Vespro

9.2. Liturgia della Parola

9.3. Comunione

10. Appendice: Divina liturgia di San Giacomo

10.1. Liturgia della Parola

10.2. Liturgia eucaristica

10.3. Conclusione e congedo

CAPITOLO IV

Penitenza o riconciliazione. La confessione


1. L'insegnamento della sacra scrittura su peccato, conversione, penitenza e riconciliazione

1.1. Il peccato

1.1.1. Nell'Antico Testamento

1.1.2. Nel Nuovo Testamento

1.2. La conversione

1.3. La penitenza

1.4. La riconciliazione

1.4.1. Riconciliazione con Dio

1.4.2. Riconciliazione tra gli uomini

2. La tradizione penitenziale bizantina

2.1. L'intreccio delle componenti canoniche e liturgiche lungo la storia

2.2. Forme contemporanee e successive: complessità e prospettive d'interpretazione

2.3. Peculiarità dell'Oriente: terapia, misericordia e intercessione

3. Dalla penitenza pubblica a quella individuale

3.1. Le ascendenze rituali giudaiche

3.2. L'insegnamento del vangelo

3.3. In epoca patristica

3.3.1. Penitenza canonica e penitenza monastica

3.3.2. Reciproci influssi tra le due forme

3.4. Dal Medioevo in poi

3.4.1. La scomparsa della penitenza canonica

3.4.2. I libri penitenziali: taxis e oikonomia

3.4.3. Gli influssi latini: dalla Scolastica all'epoca della Controriforma

3.4.4. La situazione attuale

4. Il rito attuale per la riconciliazione dei singoli penitenti .

4.1. L'eucologia per la confessione

4.1.1. L'orazione «Signore Dio, nostro Salvatore, che mediante il tuo profeta Nathan »: K1:1 b

4.1.2. L'orazione «Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, agnello e pastore »: K3:1

4.1.3. Altre orazioni di assoluzione

4.2. Gli attuali rituali penitenziali delle Chiese ortodosse

4.2.1. Il rituale greco

4.2.2. Il rituale russo o slavo

4.2.3. Le parti dei due riti

4.3. La riconciliazione nelle Chiese greco-cattoliche

4.4. Rilievi conclusivi

5. Rito per la riconciliazione dei singoli penitenti

5.1. Rito greco


5.2. Rito slavo

5.3. Appendice: Altre preghiere

CAPITOLO V

Unzione dei malati. Rito dell'euchelaion


1. L'insegnamento della sacra scrittura su sofferenza, malattina e  guarigione

1.1. Nell'Antico Testamento

1.1.1. Il Salterio

1.1.2. Il libro di Giobbe

1.2. Nel Nuovo Testamento

1.2.1. Gesù nel Vangelo

1.2.2. I discepoli

1.3. L'olio nella ritualità biblica

2. Storia del sacramento e della sua pastorale

2.1. Nell'età dei Padri

2.2. Nel secondo millennio

2.3. Sofferenza, malattia e guarigione nella pastorale liturgica oggi

2.3.1. A livello individuale

2.3.2. A livello sociale

3. Il rito sacramentale e il suo significato

4. Ufficio dell"'olio della preghiera" (Euchelaion)

4.1. Ufficio celebrato da sette sacerdoti (forma ampia)

4.2. Ufficio celebrato da un solo sacerdote (forma semplificata)

CAPITOLO VI

Ordine sacro. Chirotonie e chirotesie


1. Aspetti e profili biblici su sacerdozio e sacrificio

1.1. Il sacerdozio nella Sacra Scrittura

1.1.1. Nell'Antico Testamento

1.1.2. Nel Nuovo Testamento: Vangeli, Paolo e Lettera agli Ebrei

1.2. Il sacrificio

2. I riti di conferimento dell'ordine sacro

2.1. Storia del rito e rituali

2.1.1. Il sottofondo giudaico dei riti di ordinazione

2.1.2. La situazione nella Chiesa antica

2.2. Gli elementi comuni dei riti di ordinazione

2.2.1. La designazione-elezione: «La grazia divina»

2.2.2. L'eucologia: le due orazioni sacramentali

2.3. Ordinazione del vescovo, del presbitero, del diacono

2.3.1. Chirotonia o consacrazione del vescovo

2.3.2. Chirotonia o ordinazione del presbitero

2.3.3. Chirotonia o ordinazione del diacono

2.3.4. Per la diaconessa

2.4. Chirotesie del Suddiacono, del Lettore e del Salmista

3. Riti delle chirotonie del vescovo, del presbitero e del diacono

3.1. Chirotonia del Vescovo

3.2. Chirotonia del Presbitero

3.3. Chirotonia del Diacono

3.4. Chirotonia della Diaconessa

4. Chirotesie dei ministri subalterni

4.1. Chirotesia del Suddiacono

4.2. Chirotesia del Lettore e del Salmista

CAPITOLO VII

Matrimonio fidanzamento e incoronazione


1. Matrimonio e famiglia nella storia della salvezza: profili, percorsi, insegnamento

1.1. Fattori antropologico-culturali

1.2. Nell'Antico Testamento

1.2.1. La legge mosaica

1.2.2. I profeti e l'alleanza

1.2.3. Il racconto della creazione della prima coppia

1.2.4. Nel giudaismo postesilico e nell'intertestamento

1.3. Nel Nuovo Testamento

1.3.1. L'insegnamento di Gesù

1.3.2. Matrimonio e verginità secondo San Paolo

1.3.3. La chiesa alle origini

2. La celebrazione del matrimonio lungo la storia

2.1. Il matrimonio in due tempi

2.1.1. Gli sponsali

2.1.2. Le nozze

2.2. Il matrimonio in un solo rito

2.2.1. In Oriente

2.2.2. In Occidente

2.3. Tentativo d'interpretazione

2.3.1. Nell'antichità

2.3.2. Dal Medioevo in poi

3. Esposizione, analisi e commento dei riti nuziali

3.1. Rito del fidanzamento

3.2. Rito dell'incoronazione

3.2.1. «Benedizione su benedizione»: le tre orazioni di benedizione

3.2.2. La coronazione o stefanoma

3.2.3. Le letture bibliche

3.2.4. Il calice comune o coppa nuziale

3.2.5. La processione nuziale

3.2.6. Alleanza: simbolismo della circolarità

3.2.7. Conclusione

4. Riti del fidanzamento e dell'incoronazione

4.1. Rito del fidanzamento

4.2. Rito dell'incoronazione

4.3. Ufficio delle seconde nozze

PARTE PRIMA

FESTE E TEMPI LITURGICI. LODI DIVINE. ANNO LITURGICO


Capitolo VIII

Liturgia e tempo. La domenica. I libri liturgici


1. La liturgia in rapporto al tempo: simbolismi e significati

2. La domenica nel N.T. e nella storia

2.1 Il fondamento biblico: la domenica nel Nuovo Testamento

2.2. Aspetti storici: la domenica nella chiesa primitiva

2.3. Aspetti teologici

2.4. Nel rito bizantino

3. Formazione e sviluppo della preghiera oraria e del ciclo annuale

3.1. Diffusione geografica ed evoluzione nel corso del tempo

3.1.1. Sotto l'aspetto geografico

3.1.2. Dal punto di vista storico

3.2. Rapporto tra Uffici delle ore e Anno ecclesiastico

4 I libri liturgici bizantini


4.1. Libri biblici

4.2. Eucologi

4.3. Libri innografici

4.4. Ordinamenti rubricali e "martirologi"

CAPITOLO IX

Preghiera delle ore. Lodi divine


1. Aspetti simbolici, precedenti biblici e percorsi storici della preghiera oraria

1.1. Simbolismo cosmologico e antropologico

1.2. Le ore della preghiera nella Sacra Scrittura

1.3. Formazione ed evoluzione della preghiera oraria

2. Gli elementi comuni a tutte le ore

2.1. La salmodia

2.1.1. Il Salterio nella liturgia ebraica

2.1.2. Il Salterio nel rito bizantino

2.2. Le letture bibliche

2.3. Le letture patristiche

2.4. L'eucologia

2.5. L'inno grafia ..

2.5.1. Le forme principali dell'innografia: tropario, kontakion, canone

2.5.2. Gli innografi bizantini

3. Le ore della preghiera comune

3.1. Il Vespro o Lucernario

3.1.1. La struttura

3.1.2. Gli elementi biblici: la salmodia e le letture

3.1.3. L'eucologia: le preghiere presbiterali vespertine

3.1.4 Altri elementi

3.2. Orthros: Notturno o Mattutino e Lodi

3.2.1. La struttura

3.2.2. Il vangelo mattutino

3.2.3. L'eucologia: le preghiere presbiterali mattutine

3.3. L'ufficio della Veglia notturna

3.4. Le Ore minori

3.5. Introduzione e conclusione delle Ore

4. Il ciclo settimanale tra quello giornaliero e quello annuale

5. Grande vespro e orthros delle domeniche e delle feste

5.1. Grande vespro o Vespro della domenica e delle feste

5 .2. Orthros delle domeniche e delle feste

5.2.1. Introduzione: "Ufficio regale" (nei monasteri; omesso)

5.2.2. Notturno o Mattutino (= Veglia monastica o seconda parte)

5.2.3. Orthros (= Veglia cattedrale/terza parte)

5.2.4. Lodi mattutine (= quarta parte)

CAPITOLO X

Anno liturgico. Feste e tempi liturgici


1. Aspetti antropologici e biblici della festa

1.1. La dimensione simbolica della festa

1.2. Le feste nella Bibbia

2. Origine e formazione dell'anno liturgico bizantino

2.1. Aspetti teologici

2.2. Aspetti storici

3. Il ciclo mobile

3.1. Il tempo del Triodion

3.1.1. La Prequaresima

3.1.2. La Grande Quaresima: i "quaranta giorni"

3.2. La Grande e Santa Settimana: i primi giorni

3.2.1. La Domenica delle Palme e i primi tre giorni della Grande Settimana

3.2.2. Il Grande e Santo Giovedì

3.3. I "tre giorni" o Triduo Pasquale

3.3.1. Il Santo e Grande Venerdì

3.3.2. Il Santo e Grande Sabato

3.3.3. Santa e Grande Domenica di Pasqua (Pasqua di risurrezione)

3.4. La Pentekostè o Cinquantina pasquale: il Pentekostarion

3.4.1. I "cinquanta giorni"

3.4.2. La festa di Pentecoste

3.5. Il tempo dopo Pentecoste o Oktoikos

4. Il ciclo fisso

4.1. Feste del Natale e della Teofania del Signore

4.1.1. L'origine e la storia

4.1.2. Aspetti tematici

4.1.3. La preparazione e il seguito delle feste dell'incarnazione-manifestazione

4.2. Le altre feste cristologiche

4.2.1. 14 settembre: Esaltazione della Santa Croce

4.2.2. 2 febbraio: Incontro del Signore nel Tempio (Ypapante)

4.2.3. 25 marzo: Annunciazione del Signore

4.2.4. 6 agosto: Trasfigurazione del Signore

4.3. Le feste della Madre di Dio

4.3.1. 8 settembre: Natività di Maria

4.3.2. 21 novembre: Ingresso di Maria al Tempio

4.3.3. 26 dicembre: Sinassi della Madre di Dio

4.3.4. Quinto sabato della Grande Quaresima: "Festa" dell'Inno Akathistos

4.3.5. 15 agosto: Dormizione della Theotokos

4.4. Le feste degli angeli e dei santi

CAPITOLO X

Il lezionario biblico delle domeniche e feste


1. La parola di Dio nella storia della salvezza e nella liturgia

1.1. Parola di Dio

1.1.1. La parola in se stessa

1.1.2. La parola di Dio nella Bibbia

1.2. La Bibbia nella vita della chiesa e nella liturgia

1.2.1. La parola di Dio nella vita della chiesa. I Padri

1.2.2. L'impiego della parola di Dio nella liturgia

1.2.3. Il lezionario

2. Il lezionario biblico delle domeniche e delle feste

2.1. La formazione del sistema delle letture

2.2. Il sistema della lettura liturgica della Scrittura

2.3. Lezionario e Anno liturgico

3. Lezionario delle domeniche e delle feste

3.1. Vangeli della risurrezione

3.2. Domeniche e feste del ciclo mobile (ciclo del Signore)

3.2.1. Pentekostarion o Triodion Charmosinon (da Pasqua alla domenica dopo Pentecoste: Vangelo di Giovanni e Atti degli Apostoli)

3.2.2. Oktoikos (domeniche dopo Pentecoste)

3.2.3. Triodion

3.3. Feste cristologiche e mariane (dal Ciclo delle feste fisse)

APPENDICE

Calendario delle feste

1. Feste mobili, fisse e grandi

2. Minei (ciclo fisso)

3. Ciclo mobile e feste connesse con il Natale-Teofania

INDICE DEI NOMI

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