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La scienza degli oracoli è sicuramente antica quanto la stessa umanità; essa rappresenta l'anello di congiunzione tra il presente e il futuro e aiuta l'uomo a controllare gli eventi della propria vita. Presso i Caldei, in Egitto, in Grecia e a Roma (ma anche in Cina e nell'America Centrale) era tenuta in alta considerazione e adempiva in parte a funzioni statali. Però - ad esempio sotto l'imperatore Costantino e nel Medioevo, durante l'Inquisizione - è stata anche oggetto di persecuzioni, per motivi analoghi a quelli per i quali noi oggi l'apprezziamo, cioè perché rende libero l'uomo associandolo alle forze cosmiche e a quelle del destino, perché gli consente di conoscere se stesso e di dare un significato alla propria vita. Inoltre, lo aiuta a prendere decisioni e a ritrovare il proprio centro di equilibrio interiore.
Questo libro è singolare sotto molti aspetti: da un lato descrive l'arte della divinazione quale scienza individuale dell'essere, aiutando il lettore a forgiare il proprio destino di persona; dall'altro - sotto questa forma per la prima volta - segnala gli elementi che accomunano le varie tecniche e indica metodi e strutture di accesso all'oracolo.
Oltre ai sistemi noti, quali l'astrologia, l'I Ching, i tarocchi, la chiromanzia, la cartomanzia, la visione nella sfera di cristallo, il pendolo, la bacchetta per la rabdomanzia, l'interpretazione dei sogni eccetera, l'Autrice spiega dozzine di tecniche nuove, facilmente utilizzabili sul piano pratico, che appartengono ad altre culture: l'interrogazione dell'albero, del fiore, degli elementi, i viaggi spirituali (viaggi nei tattwa e viaggio spirituale sciamanico), l'attività medianica al servizio dell'arte divinatoria, le conchiglie (cauri) consultate a scopo mantico (metodo africano) e altri oracoli popolari.