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Il termine 'porcellana' evoca immediatamente un sapore d'altri tempi: ma proprio oggi, nell'era della plastica e delle produzioni di serie l'oggetto di porcellana, con la finezza del decoro, la trasparente purezza della pasta e l'unicità dell'esemplare, assume un valore particolare e prezioso, in cui si riconoscono la validità di una tradizione artigianale e tecnica di perfezionate ricerche e la originale e inesauribile creatività del decoro, degli accostamenti cromatici e della modellazione scultorea: basti pensare a quei capolavori in miniatura che sono le preziose statuine del Settecento, genere in cui si cimentarono le più importanti fabbriche europee dell'epoca, dalla Meissen alla Nymphenburg, dalla Worcester alle italiane Doccia e Capodimonte; o alle raffinate e delicatissime decorazioni di Vincennes e Sèvres; o ancora al capolavoro elaborato e sontuoso dei rilievi di porcellane a ghirlande floreali e motivi cinesi che ricoprono integralmente pareti e soffitto di una delle camere del Museo di Capodimonte, autentico trionfo di gusto esotico e di esuberanza decorativa di puro stile rococò.
Raccogliere in una sintesi limpida ed efficace la storia di quest'arte solo nominalmente 'minore' è senz'altro impresa ardua. Ed è per tale motivo che alla realizzazione di questo volume (coordinato da un noto specialista inglese, Paul Atterbury) sono stati chiamati numerosi esperti, ognuno profondo conoscitore di un settore particolare di questa disciplina.
La loro specializzazione, comunque, nulla toglie alla chiarezza dell'informazione, sempre completa. Scopo dell'opera è anche quello di insegnare a riconoscere un pezzo di valore da un'imitazione, un'opera d'arte da una contraffazione, l'apparato iconografico è ricco e improntato a una scelta tipologica e cronologica che fa del volume una guida sia per l'esperto sia per l'amatore.