Tutti i popoli e tutte le civiltà portano la traccia del desiderio di entrare in relazione con le anime dei propri cari, strappati dalla morte, mediante il culto alle anime dei defunti, le evocazioni, le deformazioni della pietà, la necromanzia. La religione cattolica, custode del deposito di verità per mezzo della Scrittura e della Tradizione, può orientarci nella babele dei vari errori originatisi e tramandati in ambienti torbidi, per scopi talvolta inconfessabili.
Il domenicano P. Reginaldo Omez, con "Si può comunicare con i morti?" edito dalla Pia Società S. Paolo di Vicenza, ci offre la risposta entro i limiti di una 'sana' investigazione, quale può discendere dalle premesse ortodosse, che ogni vero cristiano non può e non deve nè rifiutare nè discutere.
L'Autore, ferrato nell'argomento e profondo divulgatore, in questo libro riassume le sue conoscenze, sintesi di lunghi anni di osservazioni e di esperienza. In esso la parte considerevole, ciò che forse aumenta l'interesse del volume, è quella dell'esposizione dell'insegnamento cristiano riguardante la presenza e l'azione dei morti; ciò contrariamente al pensiero di molti che non sospettano fino a qual punto la teologia cattolica affermi la realtà e l'estensione dei contatti di conoscenza e di azione tra noi e i defunti.
S'intende che occorreva spazzare il campo da tutti i detriti di false teorie e addirittura di soperchierie che risentono ancora dei metodi degli antichi alchimisti. Districarsi tra i vari fenomeni e gli imbrogli, in cattiva e in buona fede, far giustizia dei fastelli di invenzioni e dei castelli in aria di malati di mente, per ritenere soltanto quello che è provato, non è opera facile, specialmente da parte di coloro che, attirati dal meraviglioso, giurano di aver accertato come proveniente dall'al di là ciò che non è che un prodotto del subcosciente. Ma, sbarazzatisi di quello che è impostura, ci restano sempre dei fenomeni che fanno riflettere e domandare ai cattolici quale deve essere la linea di condotta.
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Tutti i popoli e tutte le civiltà portano la traccia del desiderio di entrare in relazione con le anime dei propri cari, strappati dalla morte, mediante il culto alle anime dei defunti, le evocazioni, le deformazioni della pietà, la necromanzia. La religione cattolica, custode del deposito di verità per mezzo della Scrittura e della Tradizione, può orientarci nella babele dei vari errori originatisi e tramandati in ambienti torbidi, per scopi talvolta inconfessabili.
Il domenicano P. Reginaldo Omez, con "Si può comunicare con i morti?" edito dalla Pia Società S. Paolo di Vicenza, ci offre la risposta entro i limiti di una 'sana' investigazione, quale può discendere dalle premesse ortodosse, che ogni vero cristiano no
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni Paoline
- Autore
- Omez Reginaldo
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 900000004994