La storiografia letteraria è un genere eminentemente retorico e persuasivo (come il più delle volte è accaduto in passato) oppure uno strumento di conoscenza ispirato alle più moderne tecniche di interpretazione delle scienze umane?
A questa domanda rispondono nel volume alcune delle personalità più eminenti nei rispettivi settori di ricerca - storici, filologi, studiosi dell'antico, semiologi, estetologi, critici letterari, linguisti realizzando una straordinaria convergenza di competenze. Ne risulta un quadro mosso e problematico, ricchissimo di suggerimenti e di ipotesi.
Nessuno che si occupi di questi temi - sia a livello universitario sia a livello di scuola media superiore potrà fare a meno di conoscere e discutere l'insieme di proposte contenute nel volume, che sposta decisamente il dibattito sulla storiografia letteraria dal terreno dell'ideologia a quello dell' epistemologia.
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La storiografia letteraria è un genere eminentemente retorico e persuasivo (come il più delle volte è accaduto in passato) oppure uno strumento di conoscenza ispirato alle più moderne tecniche di interpretazione delle scienze umane?
A questa domanda rispondono nel volume alcune delle personalità più eminenti nei rispettivi settori di ricerca - storici, filologi, studiosi dell'antico, semiologi, estetologi, critici letterari, linguisti realizzando una straordinaria convergenza di competenze. Ne risulta un quadro mosso e problematico, ricchissimo di suggerimenti e di ipotesi.
Nessuno che si occupi di questi temi - sia a livello universitario sia a livello di scuola media superiore potrà fare a meno di conos
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- La Nuova Italia
- Autore
- Disponibilità
- 1 Libro
- ISBN
- 978882211506