«Carnet» di viaggio, saggio storico e insieme pamphlet, questo libro di Jacques Laurent è la prima testimonianza obiettiva, e perciò anticonformista, sulla guerra del Vietnam. Finora, della «Sporca guerra» si sono interessati più i propagandisti che gli storici, i quali invece di costruire le loro teorie sui fatti, hanno piegato i fatti alle loro teorie. Sicché, il Vietnam è diventato un mito di cui nessuno sa nulla, o quasi; una bandiera da sventolare nelle manifestazioni comuniste; una minaccia tirata fuori ad ogni occasione dai «cinesi» di tutte le specie e di tutte le latitudini.
Si è dimenticato, in questo modo, lo scopo della guerra vietnamita, che è anzitutto economico; perché il Nord, povero, ha sempre desiderato e desidera tuttora le ricchezze del Sud ricco. Ed è quindi ideologico, perché Ho Chiminh vuol attuare un cambiamento di regime nel Sud. Si è dimenticato, cioè le sinistre hanno dimenticato e vogliono far dimenticare, che l'aggressione è partita da Hanoi e che Hanoi ha sempre subordinato ogni negoziato a preliminari che non potevano mirare che a ritardarlo; che, d'altro lato, il governo di Saigon ha combattuto la guerra da solo, al principio, e che la maggioranza dei sudvietnamiti, come ha dimostrato nelle elezioni politiche e durante l'offensiva del Têt, ha chiaramente manifestato la sua volontà di non far causa comune con i comunisti e i ribelli. Però, oltre che una analisi, acuta e limpida, delle cause e dei fini della guerra, questo libro è anche, come spiega il titolo, una denuncia delle debolezze e dei tradimenti che minano il mondo occidentale e uno straordinario carnet di viaggio, nelle cui splendide e drammatiche pagine rivive il dramma di tutto un popolo, di tutto un mondo, così lontano da noi, eppure vittima dei nostri stessi mali, delle nostre stesse utopie e follie.
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«Carnet» di viaggio, saggio storico e insieme pamphlet, questo libro di Jacques Laurent è la prima testimonianza obiettiva, e perciò anticonformista, sulla guerra del Vietnam. Finora, della «Sporca guerra» si sono interessati più i propagandisti che gli storici, i quali invece di costruire le loro teorie sui fatti, hanno piegato i fatti alle loro teorie. Sicché, il Vietnam è diventato un mito di cui nessuno sa nulla, o quasi; una bandiera da sventolare nelle manifestazioni comuniste; una minaccia tirata fuori ad ogni occasione dai «cinesi» di tutte le specie e di tutte le latitudini.
Si è dimenticato, in questo modo, lo scopo della guerra vietnamita, che è anzitutto economico; perché il Nord, povero, ha sempre desiderato e desidera tuttora le ricchezz
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Editore
- Edizioni del Borghese
- Autore
- Laurent Jacques
- ISBN
- 900000005896